La scuola dell'infanzia "Mary Poppins" di via Caduti del Lavoro, a Sanremo, finisce al centro delle segnalazioni di alcuni genitori, che nei giorni scorsi hanno portato all'attenzione una serie di problematiche legate agli spazi, alla manutenzione e all'organizzazione dei locali. Le richieste riguardano una maggiore attenzione alle condizioni della struttura, con l'obiettivo di garantire ai bambini ambienti più accoglienti, funzionali e adatti alle esigenze della loro età. Una situazione sulla quale si è interessato anche il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Fulvio Fellegara, che ha confermato come la scuola rientri tra quelle per cui sono previsti prossimi interventi, dopo gli importanti investimenti già realizzati dall'amministrazione comunale sugli edifici scolastici cittadini.
Tra le principali criticità evidenziate dalle famiglie ci sono le dimensioni degli spazi interni, ritenuti insufficienti per consentire ai piccoli alunni di muoversi e giocare liberamente. I genitori chiedono una migliore organizzazione degli ambienti didattici, oltre a una cura più attenta dei locali, affinché possano rispondere pienamente alle necessità quotidiane dei bambini. L'obiettivo è quello di creare un contesto educativo sereno e stimolante, nel quale l'organizzazione degli spazi e la loro fruibilità rappresentino elementi centrali per il benessere dei piccoli e per lo svolgimento delle attività scolastiche.
Le segnalazioni riguardano anche l'area esterna, per la quale viene auspicata una manutenzione più accurata e un miglioramento complessivo degli spazi a disposizione. In particolare, l'attenzione dei genitori si concentra sulla porzione dell'ex struttura della funivia, adiacente all'attuale scuola e oggi chiusa e inutilizzata. Secondo le famiglie, il recupero di quell'area potrebbe rappresentare un'occasione per ampliare gli spazi verdi e valutare nuove possibilità di utilizzo degli ambienti, offrendo ai bambini maggiori opportunità per il gioco e le attività all'aperto. Una proposta che punta a ripensare la struttura nel suo complesso, valorizzando le superfici disponibili e rendendole maggiormente rispondenti alle esigenze della scuola dell'infanzia.
Nel quadro delle osservazioni avanzate dai genitori compare anche l'ex immobile scolastico di piazza San Bernardo, indicato come uno spazio che potrebbe essere valutato per un eventuale utilizzo a supporto del servizio educativo. Le famiglie si interrogano sulle possibilità di recupero e valorizzazione di immobili non utilizzati, soprattutto in presenza di strutture che, secondo le loro segnalazioni, avrebbero bisogno di maggiori spazi. Tra le richieste c'è quindi quella di prendere in considerazione soluzioni complessive, capaci di migliorare la disponibilità di ambienti interni ed esterni e di rendere il servizio più adeguato alle necessità dei bambini e delle famiglie che lo frequentano.
Un altro aspetto sollevato riguarda l'attenzione alle relazioni quotidiane con i più piccoli. I genitori sottolineano l'importanza di un approccio caratterizzato da sensibilità, empatia e cura, qualità particolarmente significative nei contesti dedicati alla prima infanzia. Un tema che, nelle loro osservazioni, si accompagna alla richiesta di una gestione attenta degli ambienti e delle attività, affinché ogni aspetto della vita scolastica contribuisca a garantire un clima accogliente e rispettoso dei bisogni emotivi dei bambini.
Sul caso è dunque arrivato l'interessamento del vicesindaco Fulvio Fellegara, che ha confermato l'intenzione dell'amministrazione di intervenire anche sul "Mary Poppins". Dopo gli investimenti effettuati negli ultimi anni per migliorare le scuole sanremesi, il Comune guarda infatti ai prossimi lavori, tra i quali è previsto anche un intervento sulla struttura di via Caduti del Lavoro. L'obiettivo indicato è rendere gli spazi più fruibili e accoglienti per i bambini, dando risposta alle esigenze di un servizio importante per le famiglie del territorio.
Le segnalazioni dei genitori riportano così al centro il tema della qualità degli ambienti scolastici e della necessità di garantire strutture adeguate a chi le vive ogni giorno. Ora l'attenzione è rivolta ai prossimi interventi annunciati, con l'auspicio che possano tradursi in un miglioramento concreto degli spazi interni ed esterni del "Mary Poppins", restituendo alla scuola condizioni più funzionali e adeguate al percorso educativo dei suoi piccoli alunni.














