Attualità - 30 ottobre 2026, 07:06

San Romolo, un patrimonio da valorizzare: Confesercenti punta sul bike per il futuro turistico di Sanremo

Dai team di Coppa del Mondo di downhill ai sentieri apprezzati per le caratteristiche tecniche, il backcountry sanremese può diventare una destinazione internazionale per il turismo outdoor. Pronte nuove proposte da presentare all'assessore Alessandro Sindoni

San Romolo, un patrimonio da valorizzare: Confesercenti punta sul bike per il futuro turistico di Sanremo

San Romolo come risorsa strategica per il futuro turistico e sportivo di Sanremo. È questa la prospettiva rilanciata da Confesercenti e dal gruppo specializzato di Elevation Club, che intendono promuovere nuove iniziative per valorizzare il patrimonio di sentieri e percorsi dedicati alla mountain bike, all'enduro e al downhill presenti nell'entroterra matuziano. Le proposte saranno consegnate all'assessore al Turismo, Sport e Manifestazioni, Alessandro Sindoni, con l'obiettivo di avviare un percorso di collaborazione e costruire una strategia di sviluppo per il territorio. L'iniziativa arriva dopo la presenza delle realtà associative allo stand turistico dedicato alla promozione della Ciclabile Riviera dei Fiori a Finale Ligure.

"Sanremo è conosciuta a livello internazionale per il Festival e la sua vocazione turistica, ma alle spalle della città esiste un patrimonio meno visibile al grande pubblico: il backcountry di San Romolo, da anni punto di riferimento per il mondo della mountain bike, dell'enduro e del downhill", sottolinea Domenico Alessi, presidente cittadino di Confesercenti. Un patrimonio che, secondo i promotori, ha già una riconoscibilità importante tra gli appassionati e che potrebbe essere ulteriormente sviluppato, diventando un elemento di attrazione anche al di fuori della tradizionale stagione turistica.

A confermare le potenzialità dell'area è anche la presenza, durante i mesi invernali, di team legati alla Coppa del Mondo di downhill, che scelgono i sentieri di San Romolo per allenamenti e test tecnici di pneumatici, sospensioni e biciclette. "A rendere il territorio distintivo contribuisce anche la conformazione del terreno, con caratteristiche della roccia particolarmente apprezzate dai rider per il grip offerto in diversi tratti", spiega Ilaria Zampino, consulente tecnica di Elevation Club Confesercenti. Un valore costruito negli anni anche grazie all'impegno di volontari e professionisti del settore, che si occupano della cura e della manutenzione dei percorsi, mantenendo vivo un patrimonio sportivo e naturale.

Dalla manutenzione a una strategia per il futuro

La valorizzazione del backcountry, secondo Confesercenti ed Elevation Club, deve partire innanzitutto dalla manutenzione. Il ripristino dei sentieri, la cura ordinaria e la qualità dei percorsi rappresentano infatti condizioni indispensabili per garantire sicurezza e fruibilità, offrendo un'esperienza adeguata ai visitatori. Non basta quindi promuovere le caratteristiche del territorio: occorre investire sulle competenze professionali e coinvolgere chi conosce direttamente i percorsi e opera da anni nell'entroterra.

La collaborazione tra amministrazioni, operatori e realtà specializzate potrebbe costituire la base per un progetto strutturato e duraturo. L'obiettivo è mettere a sistema le esperienze già presenti, programmare gli interventi necessari e affiancare alla manutenzione una comunicazione mirata, capace di raggiungere gli appassionati italiani e internazionali. Una strategia che potrebbe contribuire anche a generare nuove opportunità economiche per le attività locali, ampliando l'offerta turistica cittadina.

"Con una corretta pianificazione e una comunicazione mirata, il backcountry potrebbe diventare una risorsa strategica per Sanremo, capace di attrarre appassionati italiani e internazionali e generare nuove opportunità economiche per le attività locali", prosegue Zampino. Il turismo outdoor, infatti, può rappresentare uno strumento per diversificare l'offerta e distribuire maggiormente le presenze durante l'anno, valorizzando anche i mesi autunnali e invernali, compatibilmente con le condizioni dei percorsi.

L'obiettivo: collegare entroterra e mare

"Il turismo outdoor contribuisce a diversificare l'offerta della città, favorendo una maggiore distribuzione delle presenze durante l'anno e valorizzando anche i mesi autunnali e invernali", evidenzia Sergio Scibilia, presidente provinciale di Confesercenti. San Romolo, secondo la visione proposta, è già una realtà riconosciuta nel mondo della mountain bike e potrebbe diventare una destinazione outdoor sempre più affermata, a condizione che la sua crescita parta dalla cura del territorio, dalle professionalità e da una visione condivisa.

L'ambizione è quella di fare di Sanremo una meta di riferimento internazionale per il mondo bike, mettendo in relazione l'entroterra con il mare attraverso la Ciclovia RivierAlp, rafforzando il sito di San Romolo e valorizzando contemporaneamente la Ciclabile Riviera dei Fiori, con il suo affaccio sul mare. Un'offerta integrata che potrebbe unire paesaggi, sport e mobilità ciclabile, intercettando un pubblico sempre più interessato alle esperienze all'aria aperta.

"Non si tratta di inventare una nuova destinazione, ma di riconoscere il valore di quella esistente e costruire le condizioni perché possa esprimere tutto il suo potenziale", è il messaggio alla base della proposta. Confesercenti ed Elevation Club sono pronte a presentare nuove iniziative, nella convinzione che San Romolo possa rappresentare uno dei punti di forza per lo sviluppo del turismo outdoor sanremese.

Carlo Alessi

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