Si è appena conclusa a Palazzo Bellevue la seduta del consiglio comunale di Sanremo, convocata per affrontare una serie di pratiche amministrative, a partire dal bilancio consolidato.
Ad avviare il dibattito è stato però un ampio spazio di 90 minuti dedicato agli ordini del giorno, con tre pratiche portate in esame dall'opposizione: particolarmente attivi sono stati i confronti sulle due pratiche presentate da Fratelli d'Italia inerenti alla variazione del regolamento del consiglio comunale e la convocazione della seconda commissione per il progetto di Corso Garibaldi.
Con la prima la minoranza ha richiesto di modificare il regolamento delle interpellanze, chiedendo risposte più puntuali da parte degli assessori e l’introduzione di un breve diritto di replica per i consiglieri, lamentando risposte generiche o non pertinenti ai quesiti posti.
Il documento ha raccolto il sostegno di Massimo Rossano e Patrizia Badino, che hanno sottolineato l’importanza delle interrogazioni come strumento di confronto politico e di tutela del ruolo dei consiglieri. Dalla maggioranza, Umberto Bellini si è detto d’accordo con lo spirito della proposta, suggerendo però di inserirla nella revisione complessiva del regolamento, che sarebbe già in fase di elaborazione. Anche Marco Damiano ha invitato a intervenire senza attendere ulteriormente, chiedendo risposte chiare e dirette.
Il presidente del Consiglio comunale Alessandro Il Grande ha ricordato l’attenzione riservata dall’amministrazione agli spazi del question time e ha assicurato la propria disponibilità a intervenire qualora le risposte degli assessori non entrassero nel merito delle domande. Ha inoltre riferito di aver scritto al sindaco e alla giunta per sollecitare risposte più precise.
Balestra ha contestato l’ipotesi di rinviare la questione alla revisione generale del regolamento, sostenendo che fosse necessario mettere subito per iscritto le garanzie richieste. La consigliera ha quindi accusato la maggioranza di indebolire, con un eventuale voto contrario, il ruolo di controllo dell’opposizione. L’ordine del giorno è stato infine respinto.
Stesso esito per la pratica legata alla convocazione della commissione, mancando (afferma la maggioranza) i requisiti per arrivare a convocazione. Approvata invece la pratica di Patrizia Badino per avviare Sanremo verso il modello della “Città Spugna”, con l'obiettivo di ridurre il rischio di allagamenti e migliorare la gestione delle acque piovane.
La pratica sul bilancio consolidato è arrivata in aula dopo il via libera della giunta comunale e il passaggio in commissione Finanze, riunitasi giovedì 22 ottobre. Il bilancio consolidato ha rappresentato uno dei principali temi all'ordine del giorno della seduta, che ha richiamato l'attenzione sugli adempimenti contabili dell'ente.
Tra gli argomenti affrontati anche il nuovo statuto del polo universitario locale, una pratica di carattere interprovinciale già approvata dalle amministrazioni di Diano Marina e Ventimiglia. La revisione prevede una riformulazione del consiglio di amministrazione, con l'obiettivo di rilanciare l'ateneo e rafforzarne il ruolo sul territorio.
All'ordine del giorno anche l'aumento di capitale di Amaie Energia, pari a 250mila euro, già approvato nel corso del Consiglio comunale di settembre.
La riunione appena terminata ha quindi permesso all'assise di affrontare gli adempimenti contabili e alcune questioni strategiche per il futuro del territorio. Per il bilancio consolidato, in particolare, il passaggio in aula è stato determinante per rispettare i termini previsti dalla normativa.





