Politica - 14 ottobre 2026, 19:00

Vallecrosia al Mare, Perri: "Il cantiere in via Don Bosco sarà ultimato entro il 31 dicembre 2026, come previsto dall'appalto"

"Basta false informazioni", dicono il sindaco e l'assessore ai Lavori Pubblici Quesada annunciando la ripartenza dei lavori

Vallecrosia al Mare, Perri: "Il cantiere in via Don Bosco sarà ultimato entro il 31 dicembre 2026, come previsto dall'appalto"

"Riteniamo doveroso informare correttamente i cittadini, soprattutto quando vengono diffuse notizie che non corrispondono alla realtà dei fatti. Alla minoranza chiediamo maggiore serietà e responsabilità: quando non si conoscono gli atti, le procedure e le reali motivazioni di determinate situazioni, sarebbe opportuno informarsi prima di scrivere falsità e alimentare polemiche inutili. Fare opposizione è legittimo ma raccontare ai cittadini una realtà distorta non è un servizio alla città", dicono il sindaco di Vallecrosia al Mare Fabio Perri e il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Cristian Quesada replicando alle dichiarazioni rilasciate dalla minoranza sulla situazione del cantiere di via Don Bosco.

L'Amministrazione Perri chiarisce che "il rallentamento del cantiere è stato determinato da una serie di interventi imprevisti e non contemplati nell'appalto originario ma assolutamente necessari per garantire la corretta realizzazione dell'opera. In particolare, durante l'esecuzione dei lavori si è resa necessaria la completa sostituzione delle condotte delle acque bianche e della rete dell'acquedotto con il conseguente intervento di Rivieracqua".

L'Amministrazione comunale risponde con fermezza alle dichiarazioni diffuse dalla minoranza consiliare: "Non stiamo parlando di piccoli interventi ma di lavorazioni importanti e strutturali che non erano state previste inizialmente e che hanno inevitabilmente modificato l'organizzazione del cantiere. Interventi che abbiamo ritenuto indispensabili eseguire per evitare di realizzare un'opera nuova sopra infrastrutture che necessitavano di essere sostituite. Tali circostanze hanno comportato la necessità di adeguare le lavorazioni, affrontare gli adempimenti tecnici e amministrativi previsti dalla normativa sugli appalti pubblici e procedere alle necessarie sospensioni dei lavori".

"Comprendiamo che la burocrazia possa apparire incomprensibile a chi osserva un cantiere dall'esterno ma un'Amministrazione seria ha il dovere di rispettare le regole, tutelare le risorse pubbliche e garantire la corretta esecuzione degli interventi. Non possiamo certo ignorare le procedure previste dalla legge per inseguire le polemiche politiche" - mette in risalto l'Amministrazione Perri - "Con la conclusione della stagione estiva si è, quindi, proceduto al completamento delle verifiche tecniche e contabili necessarie per riallineare le lavorazioni effettivamente eseguite, le modifiche intervenute e i relativi costi rispetto al quadro economico dell'appalto".

Proprio questo pomeriggio il sindaco Fabio Perri e il vicesindaco Cristian Quesada hanno incontrato il direttore dei Lavori, che ha illustrato dettagliatamente lo stato della rendicontazione e le attività necessarie per completare il riallineamento contabile, nel rispetto delle prestazioni eseguite dalle imprese e delle disposizioni contrattuali: "È stato un incontro importante, che ci ha consentito di fare il punto definitivo sulle lavorazioni effettuate, sugli imprevisti affrontati e sugli ultimi passaggi necessari per consentire la ripartenza del cantiere".

L'Amministrazione conferma, pertanto, che i lavori riprenderanno a stretto giro e riguarderanno esclusivamente le opere di finitura ancora mancanti, ovvero la realizzazione del manto della pista ciclabile, il completamento della pavimentazione del marciapiede e la sistemazione dell'aiuola, secondo quanto previsto dal progetto: "Vogliamo inoltre chiarire un altro aspetto fondamentale, sul quale evidentemente la minoranza continua a fare confusione: la scadenza contrattuale dell'appalto è fissata al 31 dicembre 2026 e non al 31 dicembre 2025. Probabilmente qualcuno confonde questo intervento con quello relativo alla parte alta di via Don Bosco ma sarebbe sufficiente verificare la documentazione prima di formulare accuse pubbliche".

Il sindaco Perri e il vicesindaco Quesada ribadiscono, quindi, l'obiettivo di completare l'intervento entro il termine contrattuale del 31 dicembre 2026: "Ai cittadini e alle attività della zona rivolgiamo le nostre scuse per i disagi e per il prolungarsi dei tempi del cantiere. Sappiamo bene quanto sia importante restituire piena funzionalità e decoro a questa parte della città ma vogliamo anche essere chiari: i rallentamenti non sono stati causati da disinteresse o immobilismo dell'Amministrazione, bensì da interventi imprevisti, necessari e da procedure tecniche e amministrative che devono essere rispettate".

"La differenza tra amministrare e fare polemica è proprio questa: chi amministra deve affrontare i problemi, trovare le soluzioni e assumersi le responsabilità. Chi fa opposizione dovrebbe almeno avere il rispetto di raccontare i fatti per come sono realmente accaduti" - concludono il sindaco Fabio Perri e l'assessore ai Lavori Pubblici Cristian Quesada - "Noi continueremo a lavorare con serietà, senza sottrarci alle responsabilità e senza nascondere le difficoltà. Il nostro obiettivo non è alimentare scontri politici ma portare a termine opere pubbliche funzionali, sicure e durature per Vallecrosia al Mare. Ai cittadini interessano i risultati, non le polemiche. E il nostro impegno è quello di completare via Don Bosco e restituirla finalmente alla città".

Elisa Colli

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