Dal 14 al 16 ottobre una presenza di primo piano nello spazio di CNA Nazionale. Banchero e Vazzano: «Non portiamo soltanto le eccellenze della Liguria, ma una nuova visione del turismo che mette al centro imprese, persone e territori». CNA Imperia presenta “Breakfast in Riviera” e “Liguria Longevity Project”. Protagonisti anche gli chef, i produttori, il maestro gelatiere Aldo De Michelis e il vignettista Tiziano Riverso.
Non soltanto una partecipazione fieristica, ma un vero laboratorio di idee, progetti e nuove opportunità per il turismo ligure. CNA Liguria si prepara a essere protagonista del TTG Travel Experience 2026, in programma dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Rimini, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al turismo e all'incontro tra destinazioni, imprese, operatori e mercati.
Una presenza particolarmente significativa, costruita attraverso la collaborazione tra le strutture territoriali della Confederazione e caratterizzata da numerosi appuntamenti, testimonianze imprenditoriali, esperienze gastronomiche e proposte progettuali destinate a proseguire ben oltre i tre giorni della manifestazione.
Il filo conduttore sarà quello scelto da CNA Nazionale per il progetto “Autentica: esserci è l'esperienza”: valorizzare il patrimonio italiano del saper fare, trasformando botteghe, produzioni, tradizioni, mestieri e comunità in esperienze turistiche riconoscibili e capaci di generare nuove opportunità economiche.
In questo scenario, CNA Liguria intende portare un contributo concreto, con una visione che supera la semplice promozione delle bellezze regionali e punta a costruire un turismo nel quale le micro e piccole imprese siano protagoniste della destinazione.
BANCHERO: «IL TURISMO AUTENTICO NASCE DALLE IMPRESE. CNA DEVE ESSERE IL COLLEGAMENTO TRA TERRITORI, COMPETENZE E MERCATI»
«La partecipazione di CNA Liguria al TTG rappresenta un'occasione importante per dare visibilità al nostro sistema imprenditoriale e, soprattutto, per affermare una visione del turismo che consideriamo strategica per il futuro della regione», dichiara Barbara Banchero, Segretaria di CNA Liguria e CNA Genova.
«La Liguria possiede un patrimonio straordinario di imprese artigiane, produzioni agroalimentari, tradizioni, competenze e professionalità che troppo spesso vengono considerate soltanto elementi di contorno dell'offerta turistica. Noi crediamo invece che possano diventarne una componente fondamentale.
Il visitatore contemporaneo non cerca esclusivamente una destinazione da fotografare, ma desidera conoscere le persone, entrare nelle botteghe, scoprire come nasce un prodotto, partecipare a un'esperienza e comprendere l'identità dei luoghi.
La sfida è mettere in relazione queste realtà con le strutture ricettive, gli operatori turistici e i mercati, costruendo un'offerta capace di valorizzare anche i borghi e le aree interne, distribuire i flussi durante l'anno e generare nuove opportunità di lavoro.
La presenza coordinata delle nostre strutture territoriali dimostra quanto sia importante lavorare come sistema regionale. Genova, La Spezia e Imperia porteranno esperienze differenti, ma unite dalla volontà di rappresentare una Liguria autentica, competitiva e capace di innovare senza perdere le proprie radici».
VAZZANO: «A RIMINI NON PORTIAMO SOLTANTO EVENTI, MA PROGETTI DESTINATI A DIVENTARE OPPORTUNITÀ CONCRETE PER LE IMPRESE»
Particolarmente articolato il contributo di CNA Imperia, che porterà al TTG alcune delle iniziative sviluppate negli ultimi mesi per rafforzare il rapporto tra artigianato, turismo, agroalimentare, ospitalità e qualità della vita.
«Abbiamo voluto interpretare questa partecipazione con un'impostazione precisa: non limitarci a raccontare ciò che di bello e buono possediamo, ma dimostrare che dietro ogni eccellenza esistono un'impresa, una professionalità, una storia e soprattutto una possibile esperienza turistica», sottolinea Luciano Vazzano, Segretario di CNA Imperia, Vicesegretario di CNA Liguria e Coordinatore regionale CNA Turismo e Commercio.
«Il nostro obiettivo è contribuire a costruire un turismo che non consumi semplicemente i territori, ma li conosca, li rispetti e ne sostenga l'economia.
Un frantoio non è soltanto il luogo nel quale si produce olio. Può diventare una tappa di un itinerario culturale ed enogastronomico. Una pasticceria può raccontare le tradizioni di un borgo. Una gelateria artigianale può trasformare un ingrediente locale in una storia da assaggiare. Un ristorante può diventare un motivo di viaggio.
È questo il cambiamento che vogliamo accompagnare. Il turismo autentico non si costruisce inventando attrazioni artificiali, ma valorizzando ciò che le nostre imprese fanno ogni giorno con competenza, passione e capacità imprenditoriale.
La partecipazione di CNA Liguria a Rimini vuole rappresentare anche un messaggio al sistema turistico e alle istituzioni: investire sul saper fare significa investire sull'identità e sul futuro economico dei nostri territori».
BREAKFAST IN RIVIERA: LA COLAZIONE DIVENTA UN'ESPERIENZA DI DESTINAZIONE
Tra i progetti che CNA Imperia porterà all'attenzione degli operatori nazionali e internazionali figura “Breakfast in Riviera – L'arte dell'ospitalità e della colazione mediterranea”, iniziativa recentemente presentata a Sanremo.
Il progetto nasce da un'idea semplice, ma con importanti prospettive di sviluppo: trasformare la prima colazione nelle strutture alberghiere in un momento autentico di scoperta del territorio.
Non più soltanto un servizio offerto all'ospite, ma una proposta riconoscibile, costruita attraverso prodotti artigianali, specialità locali, ricette della tradizione, olio extravergine di oliva, preparazioni dolci e salate e collaborazioni dirette tra alberghi e imprese del gusto.
Il modello prevede la valorizzazione di almeno cinque prodotti territoriali nell'offerta della colazione e la creazione di un'identità comune, riconoscibile attraverso il marchio “Breakfast in Riviera”.
L'obiettivo è avviare una rete di strutture alberghiere e produttori, favorendo nuove relazioni commerciali e offrendo agli ospiti un'esperienza che possa diventare anche uno strumento di promozione delle località e delle imprese.
Il progetto avrà uno spazio specifico nel programma nazionale di giovedì 15 e venerdì 16 ottobre, alle ore 9.30.
«La colazione è uno dei primi incontri quotidiani del turista con la destinazione», osserva Vazzano. «Se riusciamo a trasformarla in un racconto autentico dei nostri prodotti e delle nostre imprese, possiamo generare valore per tutta la filiera, dall'artigiano alimentare all'albergatore. È un modello che nasce nel Ponente ligure, ma che può essere sviluppato anche in altri territori».
LIGURIA LONGEVITY PROJECT: IL PONENTE PROPONE UN NUOVO MODELLO DI TURISMO DEI DODICI MESI
Altro progetto centrale sarà il “Liguria Longevity Project”, promosso da CNA Imperia e presentato in anteprima nell'ambito di MareCultura 2026 a Sanremo.
L'iniziativa propone di valorizzare il Ponente ligure come destinazione legata alla qualità della vita, alla cultura mediterranea, all'alimentazione, al movimento all'aria aperta e al rapporto tra ambiente, comunità e benessere.
Un modello che mette in relazione la tradizione dell'olio extravergine da cultivar Taggiasca, le produzioni delle vallate, la cucina mediterranea, i borghi, i sentieri, la Ciclovia Riviera dei Fiori e le opportunità offerte dalle attività outdoor.
Il progetto guarda alla destagionalizzazione e alla possibilità di sviluppare proposte turistiche fruibili lungo tutto l'arco dell'anno, creando nuove occasioni di lavoro per strutture ricettive, imprese artigiane, ristoratori, produttori e operatori dei servizi.
Il 15 ottobre, alle ore 14.45, il progetto avrà un momento dedicato nel programma nazionale CNA.
«La longevità, nella nostra proposta, non è una promessa sanitaria né una semplice parola di richiamo», precisa Vazzano. «È una chiave per raccontare un territorio nel quale alimentazione mediterranea, movimento, paesaggio, relazioni e ritmi di vita possono diventare elementi di una nuova esperienza turistica.
Vogliamo contribuire a costruire un'offerta capace di far conoscere il Ponente anche oltre la stagione balneare, valorizzando le imprese e i territori interni. Non ci interessa soltanto aumentare il numero dei visitatori, ma creare condizioni perché il turismo generi valore diffuso e duraturo».
IL 15 OTTOBRE LA LIGURIA SI RACCONTA: TRE TERRITORI, TRE IDENTITÀ, UN'UNICA ESPERIENZA
Uno dei momenti centrali della partecipazione regionale sarà il panel di giovedì 15 ottobre, dedicato a “TRA MARE E TERRA – Sapori, Territori ed Esperienze della Liguria Autentica”.
Un percorso che attraverserà idealmente la regione da Genova alla Spezia fino a Imperia, mettendo al centro tre differenti espressioni dell'identità ligure.
Genova racconterà il mare, la cultura portuale e la tradizione marinara attraverso il rapporto tra commercio, artigianato e gastronomia. Protagonista della dimostrazione culinaria sarà Davide Suanno, chef di Cucina Valoria, con una personale interpretazione del polpo croccante ispirata alla tradizione ligure.
La Spezia presenterà invece il mare come ecosistema produttivo, attraverso la mitilicoltura, l'ostricoltura e il rapporto tra imprese, biodiversità e turismo sostenibile. La testimonianza della filiera spezzina sarà accompagnata da un'esperienza gastronomica dedicata alle ostriche del Golfo.
Imperia porterà il racconto delle vallate, degli uliveti, dei borghi e della cultura dell'olio, attraverso la partecipazione di Serena Mela, del Frantoio Sant'Agata d'Oneglia e presidente di CNA Imperia Frantoiani, e dello chef Manuel Marchetta, del Ristorante Venti di Ventimiglia.
Marchetta proporrà una reinterpretazione del Minestrone del Ponente ligure con olio extravergine di oliva da cultivar Taggiasca, un piatto che unisce memoria familiare, stagionalità, prodotti degli orti e cucina contemporanea.
Serena Mela porterà invece la testimonianza di una tradizione imprenditoriale che affonda le proprie radici nel 1827, raccontando come la produzione dell'olio possa diventare anche occasione di conoscenza del paesaggio, della cultura agricola e del lavoro artigiano.
Un elemento particolarmente significativo sarà rappresentato dal doppio abbinamento enogastronomico tra Levante e Ponente: le ostriche spezzine incontreranno il Pigato della Valle Arroscia del progetto “Ranzo Is Wine”, mentre il piatto di Marchetta sarà accompagnato da un Vermentino dei Colli di Luni.
Un incrocio voluto per esprimere un concetto preciso: la Liguria non deve rinunciare alle proprie differenze territoriali, ma imparare a valorizzarle attraverso collaborazioni e progetti comuni.
«Abbiamo scelto di far incontrare i prodotti del Levante e del Ponente perché vogliamo dimostrare concretamente che una regione diventa più forte quando i territori collaborano», spiega Vazzano.
«Non abbiamo bisogno di uniformare le nostre identità. Abbiamo bisogno di metterle in relazione. È questo il senso più profondo della Liguria autentica».
ALDO DE MICHELIS: TRE GIORNI DI GELATO ARTIGIANALE PER RACCONTARE L'ITALIA DEL SAPER FARE
La partecipazione ligure non si esaurirà nel panel del 15 ottobre.
Per tutte e tre le giornate del TTG sarà infatti presente nello spazio di CNA Nazionale Aldo De Michelis, maestro gelatiere della Gelateria Perlecò di Alassio, da tempo vicino alle iniziative di CNA Imperia e protagonista di numerose esperienze di valorizzazione dell'artigianato alimentare.
La sua partecipazione avrà una caratteristica originale: raccontare le regioni italiane aderenti all'iniziativa attraverso gusti di gelato capaci di interpretarne ingredienti, tradizioni e identità gastronomiche.
Una proposta che supera il concetto di semplice degustazione e trasforma il gelato artigianale in un linguaggio di comunicazione territoriale.
Ogni gusto diventerà un piccolo viaggio tra materie prime, creatività, conoscenze artigianali e culture regionali.
Con la sua capacità di sperimentare abbinamenti inconsueti e di sorprendere il pubblico, De Michelis porterà al TTG una dimostrazione concreta di come il maestro artigiano possa essere anche interprete e ambasciatore di un territorio.
«Aldo rappresenta perfettamente l'artigianato che vogliamo raccontare», sottolinea Vazzano. «Un professionista che conosce profondamente il proprio mestiere, ma che non smette di sperimentare, provocare e ricercare nuove possibilità espressive. Il suo gelato diventa uno strumento per raccontare l'Italia, le sue regioni e le sue straordinarie differenze».
La presenza di Perlecò accompagnerà le esperienze gastronomiche previste nello spazio CNA, creando occasioni di incontro tra gelateria, cucina, pasticceria e produzioni territoriali.
TIZIANO RIVERSO: L'IRONIA E IL DISEGNO PER RACCONTARE L'ARTIGIANATO E IL TURISMO
A rendere ancora più originale la partecipazione di CNA Liguria sarà il ritorno di Tiziano Riverso, vignettista e fumettista, grande amico di CNA Imperia e da tempo legato alla città di Sanremo.
Con il suo tratto riconoscibile, la capacità di osservare la realtà e un'ironia che sa diventare anche provocazione, Riverso porterà un linguaggio differente all'interno della manifestazione.
Ritratti, vignette e interpretazioni grafiche accompagneranno il racconto delle imprese, dei protagonisti e delle esperienze presentate al TTG.
Una presenza tutt'altro che marginale, perché anche il disegno, la creatività e l'arte della caricatura rappresentano espressioni del saper fare.
Attraverso l'ironia sarà possibile proporre uno sguardo originale sul turismo contemporaneo, sulle sue contraddizioni e sulla necessità di recuperare un rapporto più autentico con i luoghi e con le persone.
«Tiziano è un amico che ha accompagnato tante nostre iniziative», ricorda Vazzano. «La sua presenza porta leggerezza, intelligenza e capacità di osservazione. Anche una vignetta può far riflettere e comunicare un messaggio importante. E in una manifestazione dedicata al turismo crediamo sia bello ricordare che l'autenticità passa anche attraverso la cultura, l'arte e la creatività».
UNA PRESENZA CHE GUARDA OLTRE LA FIERA: DALLE IDEE ALLE RETI DI IMPRESE
Il valore della partecipazione di CNA Liguria al TTG 2026 risiede soprattutto nella volontà di dare continuità alle iniziative presentate.
Breakfast in Riviera, Liguria Longevity Project, il turismo legato alle produzioni agroalimentari, la valorizzazione della ristorazione d'autore, le esperienze nei frantoi e nelle imprese del mare rappresentano differenti espressioni di una medesima strategia.
Costruire un turismo che sappia generare opportunità economiche per le micro e piccole imprese, favorire la collaborazione tra settori produttivi e rafforzare il legame tra costa ed entroterra.
Una strategia che richiede anche il coinvolgimento delle istituzioni, delle strutture ricettive, dei tour operator e dei soggetti impegnati nella promozione delle destinazioni.
«Il TTG non deve rappresentare il punto di arrivo del nostro lavoro, ma un'occasione per sviluppare nuove relazioni e trasformare le idee in collaborazioni», evidenzia Barbara Banchero.
«CNA ha la capacità di mettere in rete imprese appartenenti a settori differenti, creando quelle connessioni che spesso una singola azienda non riesce a costruire da sola. Il nostro impegno sarà continuare questo percorso anche dopo Rimini, rafforzando il dialogo tra le strutture territoriali e contribuendo a rendere le esperienze artigiane una componente sempre più importante dell'offerta turistica ligure».
A concludere è Luciano Vazzano:
«Quest'anno CNA Liguria, e in particolare CNA Imperia, ha voluto investire energie, relazioni e progettualità per dare un contributo significativo alla presenza nazionale della Confederazione.
Lo abbiamo fatto coinvolgendo persone che rappresentano il meglio del nostro saper fare: chef, maestri gelatieri, produttori, frantoiani, imprenditori e artisti.
Ma soprattutto lo abbiamo fatto portando progetti che vogliamo far crescere, perché siamo convinti che il turismo del futuro debba essere costruito insieme a chi ogni giorno lavora e dà identità ai nostri territori.
Il vero protagonista del turismo autentico non è soltanto il luogo che si visita, ma la persona che lo rende unico.
Dietro un piatto, un gelato, una bottiglia d'olio, un vino o una bottega esistono storie, competenze e imprese che meritano di essere conosciute e valorizzate.
Questa è la Liguria che vogliamo portare a Rimini. Una Liguria che non si limita a mostrarsi, ma che invita a entrare, conoscere, assaggiare, partecipare e vivere.
Perché il turismo autentico non si guarda soltanto. Si vive.»















