Una sosta all'autogrill che si è trasformata in un'attesa di oltre due ore, con l'intervento delle forze dell'ordine e dei sanitari e inevitabili disagi per i passeggeri. È quanto accaduto nella serata di ieri, venerdì 9 ottobre, a bordo di un FlixBus in servizio sulla tratta Torino-Nizza Airport, rimasto fermo nell'area di servizio di Castellaro, lungo l'autostrada A10, a seguito di una situazione che avrebbe coinvolto alcuni viaggiatori.
Il mezzo, che avrebbe dovuto raggiungere Sanremo alle 21.55, secondo l'orario programmato, ha accumulato un ritardo superiore alle due ore. A ricostruire quanto accaduto è una persona che si trovava a bordo dell'autobus e che ha raccontato i momenti di tensione vissuti durante la sosta.
Secondo la testimonianza, l'autista avrebbe effettuato una fermata nell'area di servizio di Castellaro per fare rifornimento, comunicando ai passeggeri che, durante le operazioni, avrebbero potuto scendere per prendere una boccata d'aria.
È proprio in quel momento che si sarebbe verificato l'episodio all'origine del prolungato arresto del viaggio. "Il ragazzo seduto nei posti davanti è sceso e ha chiamato la polizia dicendo di essere vittima di un trasporto di organi umani e che lo stavano portando in Francia", racconta il testimone.
Una circostanza che, è necessario precisarlo, non trova al momento alcun riscontro indipendente. Non è stato infatti accertato che il giovane fosse effettivamente vittima di un traffico di organi, né risultano elementi verificati che possano confermare quanto avrebbe riferito alle forze dell'ordine.
Tuttavia, l'intervento delle forze dell'ordine è confermato. Sul posto sono giunti agenti della Polizia e militari della Guardia di Finanza, che hanno effettuato accertamenti, compresi controlli sui documenti e sui titoli di viaggio dei passeggeri, secondo quanto riferito dal testimone. "È arrivata la polizia, poi la Guardia di Finanza. Gli agenti hanno fatto i controlli sul FlixBus, verificando documenti e biglietti", prosegue il racconto.
La situazione avrebbe provocato momenti di agitazione a bordo. Sempre secondo la testimonianza, il giovane che avrebbe richiesto l'intervento delle forze dell'ordine appariva particolarmente scosso: "Tremava, era impaurito".
Durante la sosta si è reso necessario anche l'intervento di un'ambulanza. Un altro passeggero, che secondo la ricostruzione sedeva accanto al giovane, avrebbe accusato un malore, rendendo necessario l'arrivo dei soccorsi. Sul posto è stato inviato un mezzo di soccorso di base della Croce Bianca di Imperia, con successivo trasporto della persona assistita al pronto soccorso dell'ospedale di Sanremo.
Nel frattempo, i passeggeri sono rimasti in attesa che venissero completate le verifiche e fosse possibile riprendere il viaggio. Una situazione che ha inevitabilmente modificato i programmi di chi avrebbe dovuto raggiungere Sanremo e le altre destinazioni previste lungo la tratta.














