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Eventi | 05 ottobre 2026, 07:05

A Sanremo le Bassottiadi: a Villa Ormond piccoli atleti a quattro zampe tra giochi, medaglie e tante risate (Foto)

Una giornata all’insegna del divertimento per i bassotti di Sanremo e dintorni, protagonisti di prove a tempo e giochi pensati per la razza. Sul podio oro, argento e bronzo, ma alla fine tutti premiati

Dimenticate per un pomeriggio le Olimpiadi dei grandi campioni. A Sanremo, ieri, a correre, saltare, affrontare prove a tempo e conquistare medaglie sono stati atleti davvero speciali: i bassotti, accompagnati dai loro padroni e soprattutto da una grandissima voglia di giocare e divertirsi insieme. Nel suggestivo scenario del Parco di Villa Ormond si sono infatti svolte le Bassottiadi, iniziativa organizzata dal gruppo dei bassotti di Sanremo e dintorni, che ha trasformato un normale pomeriggio in una piccola e originale manifestazione sportiva a quattro zampe.

E se qualcuno si stesse chiedendo quanto possa essere "olimpico" un bassotto, la risposta è semplice: molto più di quanto si possa immaginare. I piccoli protagonisti si sono cimentati in un percorso composto da giochi e attività studiati proprio tenendo conto delle caratteristiche della razza, affrontando diverse prove a tempo. Cronometro alla mano, dunque, tutti pronti alla partenza, anche se, quando in pista ci sono dei bassotti, non sempre la velocità sembra essere la priorità. Tra partenze sprint, qualche esitazione, improvvisi cambi di direzione e irresistibili momenti di comicità, il pomeriggio è trascorso tra risate, applausi e tanto entusiasmo.

Le Bassottiadi, però, non sono nate con l'obiettivo di trovare il bassotto più veloce o il campione assoluto. Al centro dell'iniziativa c'è soprattutto la voglia di stare insieme, condividere la passione per questi piccoli cani e creare un momento di allegria capace di coinvolgere proprietari, partecipanti e semplici curiosi. Un'occasione per incontrarsi e conoscersi, ma anche per vivere uno degli spazi verdi più suggestivi di Sanremo in compagnia dei propri amici a quattro zampe. E così, tra una prova e l'altra, il vero risultato è stato quello di trasformare Villa Ormond in una grande festa dedicata ai bassotti.

Come in ogni Olimpiade che si rispetti, non potevano mancare naturalmente le premiazioni. Sul podio sono saliti i primi tre classificati, che hanno ricevuto rispettivamente la medaglia d'oro, d'argento e di bronzo. Ma alle Bassottiadi nessuno poteva tornare a casa a "zampe vuote": anche l'ultimo classificato ha ricevuto una speciale medaglia di consolazione, mentre tutti gli altri partecipanti sono stati premiati con un simpatico attestato di partecipazione. Una scelta che racconta perfettamente lo spirito della manifestazione: qui la classifica conta, ma fino a un certo punto. La vera vittoria era esserci e divertirsi insieme.

Il pomeriggio ha così confermato quanto possa essere forte il legame che unisce le persone che condividono la passione per una razza e per gli animali. Il bassotto, del resto, non è soltanto un cane dalle zampe corte e dal caratteristico corpo allungato, ma un vero concentrato di personalità, simpatia, testardaggine e carattere. E quando se ne incontrano tanti tutti insieme, è praticamente impossibile non sorridere. Le loro espressioni, le corse improvvise, le esitazioni davanti alle prove e il rapporto con i rispettivi padroni hanno regalato una sequenza di momenti divertenti e teneri.

Le Bassottiadi sono state quindi molto più di una semplice serie di giochi. Sono state un'occasione per incontrarsi, condividere una passione e trascorrere qualche ora all'aria aperta, facendo vivere Sanremo anche attraverso la presenza degli amici a quattro zampe. Una manifestazione capace di coinvolgere direttamente i proprietari, ma anche di strappare un sorriso a chi si è trovato ad assistere alle singolari "gare". Perché, davanti a un gruppo di bassotti impegnati a conquistare il traguardo – ciascuno con i propri tempi e la propria personalità –, anche il pubblico diventa inevitabilmente parte della festa.

E alla fine, forse, il messaggio più bello delle Bassottiadi è proprio quello che arriva da questi piccoli atleti. In un periodo in cui spesso si corre per mille motivi, loro hanno ricordato a tutti che non sempre conta arrivare primi, ma correre insieme. Anche quando si hanno le zampe corte, anche quando il cronometro non è dalla propria parte e anche quando, davanti a una prova, è molto più interessante fermarsi a guardare cosa succede intorno. A Villa Ormond, per un pomeriggio, il risultato più importante non è stato scritto sulla classifica: è stato il divertimento condiviso.

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