Arriva la fine di settembre e con essa anche il termine per pagare la prima rata della Tari di quest'anno: ultime battute quindi per il pagamento dilazionato e gli eventuali riconteggi da parte dell'utenza.
Da circa una decina di giorni gli uffici di Palazzo Bellevue sono stati letteralmente presi d'assalto da lunghe code, che hanno portato l'ufficio addetto a lavorare quasi senza sosta per le intere giornate. Una situazione che in questo periodo dell'anno si ripete con ciclicità, con periodi di attesa anche di ore, al punto che qualcuno, scoraggiato, a vedere la lunga attesa che gli si prospetta sceglie di rinunciare e tornare in un secondo momento.
Il momento in cui si riceve l'avviso è sempre momento in cui il telefono dell'ufficio diventa rovente, continuando a lavorare con ritmo elevato per poter rispondere alle esigenze di tutti. Si ricorda che il pagamento della Tari può essere diviso in due rate, la prima da saldare entro il 30 settembre 2026 e la seconda entro il 2 dicembre dello stesso anno (data ultima anche per il pagamento unico).
Per chi non avesse ancora provveduto al pagamento della prima rata, dunque, resta ancora poco tempo per mettersi in regola. Gli uffici comunali continueranno a gestire le richieste degli utenti anche nei prossimi giorni, tra chiarimenti, verifiche e richieste di ricalcolo, in un periodo che ogni anno concentra un numero particolarmente elevato di pratiche.
















