L'associazione politico-culturale Progetto Comune Sanremo interviene nel dibattito sul progetto di ristrutturazione di Corso Garibaldi e chiede all'Amministrazione comunale una profonda e immediata rivalutazione delle scelte adottate. Al centro dell'intervento c'è il tema delle priorità nell'utilizzo delle risorse pubbliche, che secondo l'associazione dovrebbero essere definite attraverso una visione complessiva del territorio. "Gli interventi pubblici devono rispondere a una visione complessiva del territorio ed avere priorità trasparenti, ponendo al centro l'interesse collettivo dell'intera cittadinanza sanremese", sostiene Progetto Comune. L'associazione richiama quindi l'attenzione sulla necessità di evitare interventi percepiti come rivolti a interessi ristretti.
Per Progetto Comune, un'amministrazione responsabile deve innanzitutto stabilire una scala di priorità chiara e condivisa, considerando che le risorse a disposizione degli enti pubblici non sono illimitate. "Ogni euro speso deve garantire il massimo ritorno in termini di vivibilità, sicurezza e servizi per la popolazione", sottolinea l'associazione. Da questa premessa nasce la richiesta di fermarsi a riflettere sull'attuale piano relativo a Corso Garibaldi, che secondo Progetto Comune non risponderebbe alle esigenze ritenute più urgenti per la città. Il tema, dunque, viene ricondotto a una più ampia discussione sulle modalità con cui programmare gli investimenti pubblici e distribuire le risorse sul territorio comunale.

L'associazione evidenzia in particolare come l'investimento previsto per Corso Garibaldi potrebbe essere destinato ad altre opere pubbliche considerate maggiormente prioritarie. Nel mirino ci sono soprattutto i quartieri ad alta densità abitativa, dove, secondo Progetto Comune, migliaia di famiglie attendono da tempo interventi strutturali. "Dalla manutenzione delle strade e dei marciapiedi alla messa in sicurezza del territorio, fino al potenziamento dei servizi di quartiere e degli spazi verdi accessibili a tutti", vengono elencati tra gli interventi ritenuti necessari. L'associazione ricorda inoltre che questi temi erano già presenti nel proprio programma elettorale e che, a suo giudizio, oggi assumono ancora maggiore rilevanza.
Particolare attenzione viene dedicata ai quartieri costruiti durante la forte espansione edilizia degli anni Sessanta, che Progetto Comune ritiene debbano essere al centro di un programma organico di riqualificazione. L'associazione parla di aree caratterizzate da una consistente presenza abitativa e sostiene che proprio in questi contesti dovrebbero concentrarsi gli interventi destinati a migliorare la qualità della vita. "La riqualificazione urbana deve essere iniziata proprio da quei quartieri nati da una speculazione edilizia senza controllo degli anni '60", afferma Progetto Comune. Una posizione che si inserisce nella richiesta più generale di riequilibrare gli investimenti pubblici tra le diverse zone della città.

Da qui la richiesta rivolta direttamente all'Amministrazione comunale di riaprire il confronto sul progetto di Corso Garibaldi e sulle destinazioni delle risorse disponibili. "Chiediamo quindi che il Comune riapra il confronto e destini i fondi disponibili verso quelle opere davvero indispensabili per migliorare la qualità della vita di tutta la comunità", è l'appello dell'associazione. Progetto Comune Sanremo ribadisce così la necessità di una programmazione che tenga conto delle esigenze dell'intero territorio, mettendo sullo stesso piano manutenzione, sicurezza, servizi e qualità degli spazi pubblici. Il tema delle priorità della spesa torna quindi al centro del confronto politico cittadino.
L'associazione annuncia infine la propria disponibilità a promuovere un dialogo con cittadini, commercianti e realtà del territorio, con l'obiettivo di raccogliere indicazioni sulle esigenze delle diverse zone della città. "Siamo pronti a promuovere un dialogo costruttivo con i cittadini, i commercianti e le realtà del territorio per far emergere le vere priorità della città", conclude Progetto Comune Sanremo. L'obiettivo indicato è orientare le scelte dell'Amministrazione verso una programmazione degli investimenti ritenuta più equilibrata e attenta alle necessità quotidiane della popolazione. Il confronto su Corso Garibaldi diventa così, nelle intenzioni dell'associazione, parte di una discussione più ampia sul futuro della città e sulla distribuzione delle risorse pubbliche.














