"Il consigliere Massimo Rossano è naturalmente libero di non ritenersi soddisfatto delle risposte ricevute. Fa parte del confronto politico. Diverso è sostenere che le risposte non siano state date" - interviene così Chicca Dedali, assessore comunale a Sanremo ed esponente di ANIMA, dopo le dichiarazioni del consigliere Massimo Rossano sulla pedonalizzazione di piazza Cassini e piazza Nota.
"In Consiglio comunale abbiamo spiegato il percorso seguito dall’Amministrazione, ricordato che la pedonalizzazione si inserisce nella programmazione della mobilità cittadina, illustrato quanto fatto sul carico e scarico e richiamato il confronto avuto con gli operatori. Si può dissentire dalle scelte, ma il dissenso politico non può trasformare automaticamente una risposta che non si condivide in una 'non risposta'" - afferma.
Il Question Time del 21 settembre ha effettivamente registrato questi elementi e la successiva dichiarazione di insoddisfazione di Rossano. "La pedonalizzazione di piazza Nota e piazza Cassini, inoltre, non nasce da un'improvvisazione. Il provvedimento è stato avviato in via sperimentale nel 2025, prevedendo fin dall'origine una fascia per il carico e scarico e specifiche deroghe per esigenze motivate. È quindi un percorso amministrativo che può essere verificato, corretto e migliorato sulla base dell'esperienza concreta" - dice Dedali che sottolinea poi un aspetto più generale del confronto politico - "Chi ha avuto responsabilità amministrative conosce bene la differenza tra porre un problema dall'opposizione e governarlo. Amministrare significa ascoltare esigenze diverse, confrontarsi con gli uffici, rispettare gli aspetti tecnici e assumersi infine la responsabilità di una scelta. Rossano ha ricoperto il ruolo di assessore al Bilancio nella precedente amministrazione e conosce quindi perfettamente la complessità dei processi amministrativi".
"Questo non significa sottrarsi alle critiche. Al contrario: le osservazioni dei commercianti meritano attenzione e continueranno a essere ascoltate. Ma amministrare una città significa anche avere una visione di come dovranno essere i suoi spazi tra cinque o dieci anni. Su piazza Cassini e piazza Nota la scelta è quella di restituire progressivamente spazio alle persone, accompagnando la trasformazione con soluzioni compatibili con le esigenze di chi vive e lavora nel centro" - afferma.
La linea sulla progressiva pedonalizzazione e sulla valorizzazione futura dell'area era già stata illustrata pubblicamente da Dedali nel marzo scorso. "ANIMA continuerà a confrontarsi nel merito, senza sottrarsi alle domande e senza considerare ogni critica come un attacco. Allo stesso modo, però, chiediamo che il confronto politico distingua tra assenza di risposte e risposte che semplicemente non si condividono. La buona politica dovrebbe partire proprio da qui: discutere le scelte, verificare i risultati e, quando necessario, migliorarle" - conclude.





