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Politica | 17 settembre 2026, 12:21

'Bordighera Inclusiva', i consiglieri di minoranza: "Contenuti richiamano mozione di FdI mai discussa in consiglio comunale"

"Sarebbe stato opportuno che il confronto in consiglio comunale precedesse la comunicazione pubblica dell’iniziativa, chiediamo chiarimenti sul percorso seguito"

'Bordighera Inclusiva', i consiglieri di minoranza: "Contenuti richiamano mozione di FdI mai discussa in consiglio comunale"

"Basta con la politica degli annunci, almeno sulla disabilità ci vuole concretezza e condivisione. È per questo che chiediamo da mesi di parlarne in consiglio comunale e poi agire, la disabilità non ha tempo da aspettare. Siamo contenti che la maggioranza abbia scippato un'idea di Fratelli d’Italia ma la correttezza sarebbe dovuta soprattutto su questo tema: prima il confronto in Consiglio comunale, poi le conferenze stampa" - dicono i consiglieri comunali di minoranza a Bordighera Veronica Albanese, Massimiliano Iacobucci, Davide Sattanino, Marco Laganà e Martina Sferrazza commentando la presentazione del progetto “Bordighera Inclusiva – Una città pensata per tutti” da parte dell'Amministrazione Baldassarre.

"L’Amministrazione Baldassarre ha presentato un progetto dedicato all’accessibilità, all’autonomia e all’inclusione delle persone con disabilità. Un tema di grande importanza, che merita attenzione, confronto e, soprattutto, la massima collaborazione istituzionale. Proprio per questo riteniamo necessario fare chiarezza sul percorso seguito" - sottolinea la minoranza - "I contenuti della presentazione pubblica richiamano infatti una proposta già portata all’attenzione dell’Amministrazione dai consiglieri di minoranza di Fratelli d’Italia attraverso una mozione, presentata il 22 luglio scorso, relativa all’istituzione della Commissione PEBA, che, ad oggi, non risulta ancora inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale".

"Su un tema così importante, che riguarda direttamente l’accessibilità degli spazi e l’abbattimento delle barriere, riteniamo fondamentale rispettare pienamente il percorso istituzionale previsto. Una mozione si presenta, si discute, si vota e, soprattutto, rappresenta un’occasione di confronto tra maggioranza e minoranza" - evidenzia la minoranza - "Quando esistono obiettivi condivisi, il passaggio successivo dovrebbe essere quello della collaborazione per costruire una proposta concreta, coinvolgendo le associazioni e tutti i soggetti competenti. Per questo, la presentazione pubblica avvenuta all'ex chiesa Anglicana, ci lascia perplessi. A nostro avviso, sarebbe stato opportuno che il confronto in Consiglio comunale precedesse la comunicazione pubblica dell’iniziativa, soprattutto considerando l’esistenza di una proposta già formalmente depositata. Le persone con disabilità e le loro famiglie meritano che su questi temi prevalgano concretezza, collaborazione, trasparenza e rispetto delle procedure, evitando che questioni così importanti vengano ricondotte a una semplice iniziativa di comunicazione politica".

I consiglieri comunali di minoranza presenteranno, perciò, un’interpellanza all’Amministrazione per chiedere "chiarimenti sul percorso seguito e, in particolare, sulle ragioni per cui una proposta di tale rilevanza, già formalmente presentata in Consiglio comunale, non sia ancora stata affrontata dall’assemblea consiliare mentre, nel frattempo, viene presentata pubblicamente un’iniziativa dai contenuti analoghi. L’obiettivo non è alimentare una contrapposizione politica ma chiedere chiarezza, trasparenza e rispetto dell’iter istituzionale perché su accessibilità, autonomia e inclusione non dovrebbero esistere colori politici: dovrebbe esserci soltanto la volontà di lavorare insieme nell’interesse delle persone con disabilità e delle loro famiglie".

Elisa Colli

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