Sergio Tommasini, direttore di ARLIR (Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti), respinge con fermezza le accuse avanzate dai consiglieri regionali del Partito Democratico, Roberto Arboscello e Davide Natale, in merito alla richiesta di accesso alla documentazione per l'impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti in Liguria.
Tommasini ha smentito qualsiasi volontà di sottrarre atti al controllo istituzionale o di comprimere le prerogative dei consiglieri, definendo "grave e fuori luogo" l'accusa di omertà. Il direttore ha chiarito che il rinvio nell'ostensione dei documenti è motivato esclusivamente dalla fase delicata della procedura, tuttora in corso d'esame, e dalla necessità di tutelare la regolarità del procedimento e il segreto industriale e commerciale delle aziende partecipanti.
L'Agenzia ha confermato che l'accesso alla documentazione sarà garantito non appena si concluderà la fase di valutazione del pubblico interesse, ribadendo l'impegno a operare nel rispetto delle norme amministrative senza entrare in polemiche di natura politica.














