Storia, tradizione e festa religiosa. Rocchetta Nervina celebra “U Festin”, la tradizionale Festa della Madonna.
Una ricorrenza molto sentita e profondamente legata alla storia e alle tradizioni della comunità. Alla celebrazione della santa messa solenne e alla processione con la statua della Madonna per le vie del paese erano presenti anche autorità civili, locali e regionali, militari e religiose. Si è svolta poi la serata gastronomica e danzante, proposta dalla Pro Loco di Rocchetta Nervina, che è stata animata da Mariella Group.
Un momento celebrativo per ricordare quello che accadde il 2 settembre 1625 a Rocchetta Nervina. Quel giorno, secondo la tradizione locale, il villaggio fu assediato e incendiato dalle forze dei Doria di Dolceacqua, nell’ambito di una guerra più vasta che coinvolgeva anche la Francia, alleata dei Savoia, e la Spagna, sostenitrice di Genova. Questo scontro s'inseriva nelle guerre italiane del XVII secolo, esacerbate dalle rivalità per il controllo della Contea di Nizza e delle vie di comunicazione alpine. Gli abitanti di Rocchetta Nervina, presi nel mezzo di questo conflitto, videro il loro villaggio devastato dalle fiamme, una scena drammatica immortalata in un dipinto del 1626 conservato nell’Oratorio della Santissima Annunziata. Questa tela rappresenta l’apparizione della Vergine Maria, che, secondo la leggenda, intervenne miracolosamente provocando una pioggia salvatrice per spegnere l’incendio e salvare il villaggio. L’evento è diventato parte integrante dell’identità locale. Ogni anno, il 2 settembre, Rocchetta Nervina celebra così 'U Festin', una festa in onore di questo episodio, in cui si commemora la protezione divina attribuita alla Vergine.

















