Polocivico interviene nel dibattito cittadino sull'Aurelia bis, chiedendo all'Amministrazione comunale maggiore chiarezza sui progetti e sulle prospettive dell'infrastruttura. Roberto Danieli, a nome del movimento, ricorda il ruolo svolto negli anni dai numerosi comitati cittadini che hanno seguito con attenzione l'iter dell'opera e che, secondo Polocivico, hanno contribuito anche al raggiungimento dell'importante traguardo del completamento. Da qui la domanda che viene rivolta all'Amministrazione: "Abbiamo un progetto?". Danieli chiede in particolare di conoscere quali siano oggi le intenzioni del Comune alla luce delle decisioni assunte da Anas e degli sviluppi che hanno caratterizzato il 2025.
Per Polocivico il tema dell'Aurelia bis deve essere inserito in una riflessione più ampia sulla mobilità a Sanremo, nella quale il trasporto pubblico rappresenta una delle principali emergenze quotidiane. Danieli richiama infatti i disagi segnalati dagli utenti, dalle corse che saltano alle difficoltà legate alla disponibilità degli autisti. "Credo che il servizio pubblico di trasporto valga quanto l'Aurelia bis", sottolinea il rappresentante di Polocivico, evidenziando come il funzionamento del trasporto pubblico incida direttamente sulla vita quotidiana di residenti, lavoratori, studenti e anziani. Il movimento pone quindi l'attenzione sul rapporto tra il Comune e Riviera Trasporti, chiedendo che venga valutata con attenzione la possibilità di individuare soluzioni diverse per il futuro del servizio. "Uscire dalla RT è un'urgenza", sostiene Danieli, pur ribadendo la necessità di affrontare la questione all'interno di un confronto serio e approfondito. L'obiettivo, secondo Polocivico, dovrebbe essere quello di garantire a Sanremo un sistema di trasporto pubblico efficiente, regolare e adeguato alle esigenze di una città che ha un ruolo centrale nel Ponente ligure.
Danieli richiama inoltre il doppio ruolo del sindaco, che ricopre anche l'incarico di vicepresidente della Provincia, ricordando una frase pronunciata in passato dal primo cittadino: "Avrò un occhio di riguardo". Secondo Polocivico, sarebbe ora che quell'attenzione si traducesse in un impegno concreto sul fronte del trasporto pubblico. "Al momento, sul servizio pubblico, vediamo ancora molte difficoltà", osserva Danieli, chiedendo all'Amministrazione di assumere un ruolo più incisivo per affrontare i problemi che quotidianamente vengono segnalati dagli utenti. Il rappresentante di Polocivico sottolinea anche l'importanza di ascoltare i cittadini, soprattutto su una questione che riguarda direttamente migliaia di persone. Il riferimento è alle difficoltà legate alle corse non effettuate e alla carenza di personale, situazioni che rischiano di compromettere la fiducia degli utenti nel trasporto pubblico. "I cittadini hanno diritto a un servizio degno del nome di Sanremo", afferma Danieli, auspicando che Comune e Provincia possano lavorare insieme per individuare soluzioni efficaci e sostenibili.
Da qui anche l'ipotesi, qualora non arrivassero risposte ritenute sufficienti, di promuovere una mobilitazione civica sul tema del trasporto pubblico. "Potrei organizzare comitati di cittadini a favore del trasporto pubblico", annuncia Danieli, chiarendo così la volontà di mantenere alta l'attenzione su una problematica considerata prioritaria. L'intento, spiega Polocivico, non sarebbe quello di alimentare contrapposizioni, ma di sollecitare un confronto concreto sulle prospettive della mobilità e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. Danieli conclude con un appello all'Amministrazione comunale affinché dia un segnale alla città, affrontando parallelamente sia il tema delle infrastrutture sia quello del trasporto pubblico. Aurelia bis e mobilità, secondo Polocivico, sono infatti due questioni strettamente legate alla qualità della vita e allo sviluppo futuro di Sanremo. "Chiediamo all'Amministrazione di ascoltare le esigenze dei cittadini e di indicare con chiarezza quali siano le strategie per il futuro", conclude Danieli, auspicando un confronto aperto che possa portare a risposte concrete.














