Anas interviene per fare chiarezza sul progetto di completamento dell'Aurelia Bis di Sanremo, precisando che l'attuale configurazione dell'opera è il risultato di un percorso tecnico-amministrativo condiviso con gli enti territoriali e non di una decisione assunta unilateralmente dalla società. La precisazione arriva mentre il progetto si trova ancora nell'ambito del previsto iter autorizzativo e dopo le polemiche legate all'assenza di svincoli intermedi, tema che nelle ultime settimane ha alimentato il dibattito sul futuro dell'infrastruttura. Secondo Anas, tutte le principali scelte progettuali sono maturate nel corso di un confronto costante con le istituzioni coinvolte, attraverso una serie di incontri tecnici e istituzionali avviati già dal 2023.
Anas evidenzia come nel corso delle diverse fasi di sviluppo progettuale siano stati organizzati numerosi tavoli di confronto per illustrare le soluzioni via via elaborate e raccogliere le osservazioni dei soggetti interessati. Agli incontri hanno preso parte, tra gli altri, Regione Liguria, Provincia di Imperia e Comune di Sanremo, chiamati a esprimere valutazioni e contributi durante l'evoluzione del progetto. La società sottolinea quindi che la configurazione oggi prevista, priva di svincoli intermedi, rappresenta l'esito di un percorso condiviso nell'ambito dell'iter tecnico-amministrativo e non una scelta autonoma da parte di Anas.
Un passaggio ritenuto particolarmente significativo riguarda la riunione tecnica del 23 luglio 2025, svoltasi nella sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla presenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, di Anas e del Comune di Sanremo. In quella sede, ricorda la società, "fu condivisa la scelta di stralciare lo svincolo 'Sanremo Foce' e il collegamento con via Padre Semeria, orientando l'intervento verso una configurazione coerente con il ruolo di strada extraurbana secondaria". Una decisione che, sempre secondo Anas, è stata successivamente recepita nella comunicazione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 6 agosto 2025 e quindi inserita nell'aggiornamento progettuale predisposto dalla stessa società.
L'iter autorizzativo, tuttavia, non è ancora concluso. Anas spiega infatti di essere attualmente impegnata nel recepimento delle prescrizioni formulate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per questa fase della progettazione. Solo successivamente prenderanno il via le procedure di Valutazione di Impatto Ambientale e la Conferenza dei Servizi, passaggi durante i quali il territorio potrà presentare eventuali ulteriori osservazioni e richieste. La società ribadisce quindi che il confronto con gli enti locali e con le istituzioni competenti proseguirà anche nelle prossime fasi, nel rispetto del percorso previsto dalla normativa vigente.














