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Cronaca | 29 luglio 2026, 12:11

Divieti di balneazione a Sanremo, eseguiti questa mattina i nuovi campionamenti Arpal: da venerdì potrebbe tornare il via libera al mare

Restano da chiarire le cause dei superamenti, mentre si moltiplicano le segnalazioni di cattivi odori in diverse zone della città

Divieti di balneazione a Sanremo, eseguiti questa mattina i nuovi campionamenti Arpal: da venerdì potrebbe tornare il via libera al mare

In attesa degli esiti delle analisi suppletive serviranno le canoniche 30 ore prima dell'eventuale revoca delle ordinanze. Restano da chiarire le cause dei superamenti, mentre si moltiplicano le segnalazioni di cattivi odori in diverse zone della città. Questa mattina i tecnici di Arpal hanno effettuato i campionamenti suppletivi nelle tre zone del litorale di Sanremo interessate dal divieto temporaneo di balneazione disposto nei giorni scorsi dal sindaco Alessandro Mager. Si tratta dei controlli previsti dalla procedura dopo gli esiti sfavorevoli delle analisi del 27 luglio, che avevano evidenziato il superamento dei limiti per gli enterococchi intestinali. Se i risultati saranno favorevoli, nella migliore delle ipotesi la balneabilità potrebbe essere ripristinata da venerdì con la revoca delle ordinanze.

Particolare attenzione è rivolta alla situazione di Corso Trento e Trieste, dove il divieto sarebbe riconducibile soprattutto alla presenza dei due torrenti che sfociano a ridosso delle spiagge. Proprio da quell'area arrivano però elementi che lasciano ben sperare: le analisi private commissionate dagli stabilimenti balneari avrebbero infatti restituito valori conformi ai parametri richiesti, anche se "sulla lama del rasoio". Un dato che dovrà naturalmente essere confrontato con quello ufficiale di Arpal, unico elemento valido ai fini dell'eventuale revoca del provvedimento. Diversa, invece, la situazione per le altre due aree interessate dai divieti, la Bussola e la Foce del Torrente Armea, dove il Comune avrebbe già sollecitato Rivieracqua per comprendere le possibili cause dell'anomalia registrata nelle analisi. In particolare l'attenzione è rivolta anche ai lavori in corso nella zona di Pian di Poma, destinati ormai alla conclusione. Proprio per fare il punto sulla situazione e verificare eventuali correlazioni, nelle prossime ore è previsto un confronto con l'assessore ai Lavori pubblici Ester Moscato.

A destare interrogativi è soprattutto la contemporaneità dei superamenti registrati in punti diversi della città, una circostanza che viene ritenuta insolita e che rende ancora più importante individuare con precisione l'origine del problema. Negli ultimi giorni, inoltre, numerosi residenti e turisti hanno segnalato la presenza di forti miasmi nella zona del depuratore di Capo Verde, ma anche in centro, nei pressi di Pian di Nave. Una situazione analoga si è verificata anche nella giornata di ieri nell'area del Borgo, dove diverse persone hanno lamentato cattivi odori persistenti. Tra le ipotesi al vaglio vi sarebbero anche possibili scarichi provenienti da abitazioni private e condomini, una circostanza che dovrà essere verificata attraverso controlli specifici da parte degli enti competenti. Al momento non esistono conferme ufficiali sull'origine delle anomalie riscontrate nei campionamenti, ma le verifiche sono in corso per accertare eventuali responsabilità e individuare con precisione le cause che hanno determinato il temporaneo divieto di balneazione in tre differenti tratti del litorale cittadino.

In merito al provvedimento di divieto temporaneo di balneazione che ha interessato il tratto di mare della Bussola di Sanremo, interviene Claudio Cassini, titolare dei Bagni Matuzia, per rassicurare clienti e bagnanti sulla piena operatività dello stabilimento: "Trattandosi di una misura cautelare temporanea legata ai campionamenti effettuati da Arpal lo scorso 27 luglio, lo stabilimento balneare è regolarmente aperto e operativo a 360 gradi. Tutti i servizi continuano a essere garantiti. Rispettiamo pienamente le norme a tutela della salute pubblica e ci siamo immediatamente attenuti alle indicazioni, esponendo la bandiera rossa", dichiara Cassini. Il titolare dei Bagni Matuzia esprime inoltre fiducia in una rapida risoluzione della situazione: "Riteniamo si tratti di un episodio passeggero, probabilmente legato a fattori contingenti. Siamo in continuo contatto con gli enti preposti e confidiamo che i nuovi campionamenti di verifica diano esito favorevole nel giro di pochissimo tempo, consentendo così la revoca dell'ordinanza."

L'attenzione resta quindi concentrata sugli esiti dei campionamenti eseguiti questa mattina. Se le analisi confermeranno il rientro dei valori entro i limiti di legge, inizierà il conto alla rovescia delle 30 ore necessarie prima della revoca delle ordinanze, consentendo così il ritorno alla piena fruibilità delle spiagge interessate già a partire da venerdì.

Andrea Musacchio

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