Sbarca in consiglio comunale a Ventimiglia l'interrogazione a risposta immediata urgente (question-time) presentata dal consigliere comunale di minoranza Nico Martinetto sull'inquinamento acustico derivante dai convogli ferroviari in sosta presso la stazione ferroviaria della città di confine.
Dopo l'illustrazione dell'interrogazione da parte del consigliere Martinetto il sindaco Flavio Di Muro ha replicato: "Ha fatto un po' di dichiarazioni sulla filiera istituzionale in modo ironico. Mi accusa di farmi i selfie e i video ma il suo question-time è tardivo e politicamente strumentale perché arrivare dopo un mese in questo consiglio, forse perché qualche residente le ha fatto notare che lei e altri siete stati assenti da questa vicenda, significa gettare un po' di fumo negli occhi dei residenti di San Secondo, come se per merito di questa interrogazione lei contribuisse a risolvere il problema. Non c'era bisogno del suo question-time perché il sottoscritto, insieme alla Giunta e ai consiglieri di maggioranza da tempo si occupano di questo. Il consigliere Leuzzi era presente insieme al vicesindaco Agosta e all'assessore Catalano all'assemblea dei residenti dove mi sono recato e sono stato due ore con i residenti per chiarire alcuni aspetti tra cui assicurare il mio impegno su questa vicenda. Ho chiesto da subito spiegazioni a Rfi e ci sono state fornite spiegazioni tecniche: i treni bisogna accenderli prima per fare il rifornimento dei condizionatori per poi permettere ai ferrovieri di lavorare in sicurezza e per avere i vagoni refrigerati per l'utenza".
"Da subito mi sono interessato con Rfi, con Trenitalia e con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti" - sottolinea il primo cittadino - "La tanto osteggiata filiera istituzionale è venuta in presenza. Il viceministro Rixi era a Ventimiglia e, seppur era un convengo di altro tipo, io stesso mi sono fatto promotore di un incontro con i residenti che hanno potuto parlare che hanno potuto parlare direttamente con il viceministro Rixi che dal giorno dopo si è impegnato con alcune risoluzioni. Mi ha aiutato per trovare il modo di risolvere o calmierare questo disagio che è veramente estenuante per i residenti. Un treno ha lasciato Ventimiglia per essere alimentato a Taggia, un altro lo hanno spostato dai binari e mi hanno detto che la situazione è migliorata ma non risolta. A seguito dell'incontro con i residenti, che nonostante subissero i disagi non si sono attivati a loro spese per verificare l'inquinamento acustico, mi sono impegnato a farlo io come amministrazione, pertanto, abbiamo formalizzato la richiesta ad Arpal di fare i rilevamenti, ora attendiamo riscontro. L'impegno della filiera istituzionale e della nostra amministrazione nei confronti degli enti terzi è positivo ma non è sufficiente. Vogliamo andare a fondo a questa vicenda con i rilievi e con conseguentemente a della documentazione, provante di questi disagi, gli atti amministrativi del caso".






