Beni confiscati alla criminalità organizzata, il Partito Democratico torna a chiedere alla Regione Liguria di investire sul recupero e sulla riqualificazione degli immobili destinati al riutilizzo sociale. In occasione dell'assestamento di bilancio, il gruppo consiliare dem ha presentato un emendamento che propone di ripristinare il fondo regionale, destinando un milione di euro al finanziamento degli interventi. A renderlo noto è il consigliere regionale Enrico Ioculano, che sottolinea come la normativa approvata nel 2024 rischi di perdere efficacia senza un adeguato sostegno economico. L'obiettivo dell'iniziativa è garantire continuità agli interventi e consentire ai Comuni e agli enti coinvolti di portare avanti i progetti di recupero.
"Abbiamo presentato come Partito Democratico un emendamento all'assestamento di bilancio che propone di ripristinare il fondo regionale per il recupero e la riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, destinando un milione di euro. La Liguria si è dotata nel 2024 di una legge sul recupero e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Una norma importante che però rischia di rimanere sulla carta se non viene accompagnata dalle risorse necessarie", dichiara Ioculano. Il consigliere ricorda inoltre come il Pd abbia già sollevato il tema nei mesi scorsi attraverso interrogazioni e ordini del giorno, evidenziando l'assenza di stanziamenti dedicati. "Con questo emendamento proponiamo una soluzione concreta, prevedendo le risorse necessarie per renderlo nuovamente operativo", aggiunge.
Tra gli esempi portati dal consigliere regionale c'è quello di Bordighera, dove è in corso un importante intervento di recupero di un immobile confiscato alla criminalità organizzata. Un progetto che, secondo Ioculano, dimostra concretamente il valore sociale di questi strumenti, anche grazie al contributo dell'associazione Libera. "Il caso di Bordighera è emblematico. È in corso un importante intervento di recupero di un bene confiscato alla criminalità organizzata che, anche grazie all'esperienza di Libera, dimostra quanto questi strumenti siano utili per i territori. Un progetto che deve poter arrivare a compimento e che conferma come investire su questi immobili significhi restituire spazi e opportunità alle comunità. Per questo è fondamentale garantire continuità ai finanziamenti regionali", evidenzia.
Il consigliere dem conclude ponendo l'attenzione sul nuovo bando regionale dedicato ai beni confiscati, di cui si è parlato nei giorni scorsi. "In questi giorni abbiamo letto che l'assessore regionale competente starebbe predisponendo un nuovo bando dedicato ai beni confiscati. Rimane però una domanda molto semplice: con quali risorse sarà finanziato, visto che il capitolo di bilancio dedicato risulta privo di stanziamenti? Il nostro emendamento serve proprio a questo: dare copertura finanziaria al fondo affinché gli annunci possano tradursi in interventi", conclude Ioculano.














