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Politica | 22 luglio 2026, 18:50

Rendiconto 2025, la Corte dei Conti promuove la Liguria: conti in equilibrio, pagamenti rapidi e crescita di Pil e occupazione

Parifica positiva per il bilancio regionale. Bucci e Morich: "Un risultato che conferma la solidità della gestione". Restano alcune criticità sulla sanità e sulla cartolarizzazione degli immobili Asl

Rendiconto 2025, la Corte dei Conti promuove la Liguria: conti in equilibrio, pagamenti rapidi e crescita di Pil e occupazione

La Corte dei Conti della Liguria ha espresso un giudizio di parifica positiva sul Rendiconto Generale 2025 della Regione, certificando la regolarità della gestione finanziaria e il rispetto degli equilibri di bilancio. Un risultato accolto con soddisfazione dal presidente Marco Bucci e dall'assessore al Bilancio Claudia Morich, che hanno evidenziato come il pronunciamento confermi la solidità dell'azione amministrativa e la capacità dell'ente di rispondere con tempestività alle esigenze del territorio. La Corte ha inoltre riconosciuto significativi miglioramenti nella gestione delle entrate, degli investimenti e nei tempi di pagamento, elementi che contribuiscono a rafforzare il quadro economico-finanziario della Regione.

"Abbiamo la soddisfazione di aver avuto un giudizio di parifica positivo. È stato dato atto del fatto che la Regione rispetta gli equilibri di bilancio e che l'Ente è un buon pagatore; abbiamo anche avuto la certificazione di un miglioramento significativo in una serie di operazioni relative al bilancio, per cui riteniamo che il risultato finale sia positivo", hanno dichiarato Bucci e Morich. I due amministratori hanno inoltre voluto ringraziare la magistratura contabile per il lavoro svolto, sottolineando come "il confronto e le indicazioni ricevute rappresentino uno stimolo prezioso per migliorare ulteriormente l'azione amministrativa e garantire servizi sempre più efficienti e di qualità, senza gravare sulle future generazioni".

Tra gli elementi evidenziati dalla Corte figurano l'incremento della capacità di accertamento delle entrate, il miglioramento delle spese di investimento e una maggiore efficienza nella capacità di pagamento dell'ente. Particolarmente significativo l'indicatore relativo alla tempestività dei pagamenti, attestato a -24,20 giorni, dato che conferma la Regione Liguria tra le amministrazioni più rapide nel liquidare i propri fornitori. Positivi anche i riscontri sul Pnrr, con un sensibile miglioramento nella velocità di incameramento delle risorse e un avanzamento dei progetti ritenuto soddisfacente, tanto che una quota rilevante degli interventi risultava già conclusa o collaudata entro la prima metà di giugno 2026.

Buone notizie arrivano anche dalla gestione dei fondi europei, con i programmi POR FESR e POR FSE 2014-2020 che registrano livelli di pagamento superiori alla media nazionale. Sul fronte sanitario, pur permanendo alcune osservazioni, la Corte ha riconosciuto il miglioramento degli investimenti del Servizio sanitario regionale e tempi di pagamento ai fornitori inferiori ai limiti fissati dalla normativa. Bucci e Morich hanno ricordato come le valutazioni riguardino il 2025, evidenziando che "da allora la riforma sanitaria ha iniziato a produrre i primi risultati, come confermato anche da Agenas, che ha collocato la Liguria tra le Regioni che hanno recuperato meglio le liste d'attesa, con l'82,9% delle prime visite effettuate entro i tempi previsti. Abbiamo fatto grandi passi avanti, anche se c'è ancora molto lavoro da fare e continueremo a portarlo avanti con determinazione".

Il quadro economico delineato nel Documento di Economia e Finanza Regionale conferma inoltre una fase di crescita. Nel 2025 gli occupati in Liguria hanno raggiunto quota 651 mila, con un aumento di oltre 17 mila unità rispetto all'anno precedente (+2,7%), un dato che colloca la regione al secondo posto in Italia e ben al di sopra della media nazionale (+0,8%). Anche il Pil regionale, secondo i dati Istat, ha raggiunto i 58 miliardi di euro nel 2023, con una crescita reale del 3,9% contro l'1% nazionale. La Corte riconosce inoltre il ruolo di leadership della Liguria nei comparti della logistica, della Blue Economy e del turismo, settori considerati trainanti per lo sviluppo economico regionale.

Non sono tuttavia mancate alcune criticità. La parifica è stata infatti sospesa su alcune voci, in particolare sulla questione della cartolarizzazione degli immobili delle Asl, operazione risalente al 2011. Tra i rilievi del Procuratore Generale figura inoltre la collocazione del Segretario Generale al di fuori della dotazione organica. "Su questo tema la Corte dei Conti adirà la Corte Costituzionale – ha spiegato l'assessore Claudia Morich –, ne prendiamo atto ma rimane l'amarezza perché, una volta approvata, la nostra legge era stata inviata al Governo per le verifiche, con esito positivo. Eravamo quindi sereni da questo punto di vista. Ora gli uffici effettueranno tutte le verifiche necessarie per valutare come adeguarci". Una questione che sarà ora oggetto di ulteriori approfondimenti giuridici e amministrativi.

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