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Politica | 20 luglio 2026, 19:17

Edilizia e infrastrutture, la Lega riunisce istituzioni e categorie a Ventimiglia: focus su sviluppo e opere strategiche (Foto e Video)

A Cala del Forte confronto con Rixi, Piana, Di Muro e Biasi. Al centro semplificazione amministrativa, housing sociale, Aurelia Bis e raddoppio ferroviario

Ventimiglia ha ospitato oggi pomeriggio un momento di confronto dedicato al futuro del territorio. Il Gruppo Consiliare Lega Liguria – Salvini ha orgaizzato, al Porto Cala del Forte, un incontro pubblico sul tema "Edilizia e infrastrutture, motore dello sviluppo", considerato dagli organizzatori un passaggio strategico per approfondire le prospettive di crescita del Ponente ligure. All'appuntamento prenderanno parte amministratori, professionisti, rappresentanti delle categorie economiche e sindacali, insieme a esponenti delle istituzioni regionali e nazionali. Ad aprire i lavori il consigliere regionale e commissario provinciale della Lega Armando Biasi, che illustrerà la Proposta di Legge regionale n. 95/2026, finalizzata a modificare la normativa ligure in materia edilizia con l'obiettivo di semplificare le procedure amministrative e favorire interventi più rapidi nel settore delle costruzioni. Un tema che ha rappresentato uno dei fili conduttori dell'incontro insieme alle opportunità di investimento e alle ricadute economiche delle nuove infrastrutture sul territorio.

"Per la nostra regione Liguria abbiamo pensato, come gruppo consiliare regionale della Lega, insieme all'assessore Alessio Piana e al viceministro Rixi, di creare un appuntamento che allarghi il confronto sullo sviluppo economico anche al comparto dell'edilizia", ha spiegato Biasi. "Per la nostra regione il comparto edile è fondamentale. Al centro del tavolo ci saranno il tema della semplificazione amministrativa e quello del nuovo tavolo dell'edilizia promosso insieme al sindacato. Saranno presenti amministratori locali e associazioni di categoria perché il nostro concetto è che, quando si amministra e si pensa alla cosa pubblica, tutti insieme siamo attori dello sviluppo e della crescita del territorio".

Tra i relatori anche l'assessore regionale allo Sviluppo Economico Alessio Piana, che ha evidenziato le opportunità che potrebbero aprirsi dopo la conclusione della stagione legata ai finanziamenti del PNRR. "Ci sono opportunità che stiamo cercando di accompagnare attraverso l'utilizzo dei fondi Fesr e dei fondi regionali per lo sviluppo economico. Abbiamo già svolto un lavoro importante sugli edifici pubblici in materia di riqualificazione e conversione energetica e sono state attivate misure dedicate ad artigianato, commercio e imprese per sostenere interventi di riqualificazione urbanistica ed edilizia", ha sottolineato. "Stiamo inoltre lavorando a una misura dedicata all'housing sociale, ERP ed ERS, in chiave studentato e alloggi per lavoratori".

Il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro ha posto l'accento sul ruolo strategico delle infrastrutture per il territorio di confine. "Parleremo di Aurelia Bis, superstrada, raccordi autostradali, ferrovie, trasporti, riqualificazione della stazione e strade statali. È nota la convergenza degli enti sovracomunali su Ventimiglia e la filiera istituzionale ha già dimostrato di essere presente nella risoluzione delle problematiche della città e del Ponente ligure. Il lavoro non è finito, siamo a metà dell'opera, ma iniziamo a intravedere la luce in fondo al tunnel". Di Muro ha inoltre richiamato l'attenzione sul progetto di valorizzazione del centro storico, presentato nelle scorse ore insieme all'Università di Genova. "Sessanta studenti, futuri architetti, stanno sviluppando elaborati e tesi sul nostro centro storico. Abbiamo tra le mani un gioiello che dobbiamo saper valorizzare e questi lavori ci hanno riempito di entusiasmo. Verranno consegnati al Comune e potranno diventare la base per progetti concreti di rilancio e valorizzazione della città vecchia".

A chiudere il confronto il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, che ha fatto il punto sui principali interventi in corso in Liguria. "Credo sia un momento importante per il rinnovo delle infrastrutture della regione. Iniziamo a vedere alcune luci, anche se restano ancora molte questioni da risolvere, a partire dal raddoppio ferroviario del Ponente". Sul tema Aurelia Bis il viceministro ha aggiunto: "Ci saranno novità nelle prossime settimane. Abbiamo ricevuto dal sindaco la richiesta di rivedere ulteriormente il progetto per il tratto di Sanremo, ma se ogni volta si rimette tutto da capo penso che non la vedremo mai". Rixi ha quindi affrontato anche la questione del Tunnel di Tenda, sottolineando la necessità di accelerare i processi decisionali. "Il Tenda va avanti perché lì si è deciso di andare avanti. È difficile scegliere e dire dei sì e dei no, ma se non si fanno scelte precise il rischio è quello di rimanere a metà del guado. Siamo disponibili a valutare modifiche e osservazioni degli enti locali, ma è chiaro che più si interviene sui progetti, più i tempi si allungano". Un messaggio che riassume il filo conduttore dell'iniziativa: coniugare sviluppo, infrastrutture e semplificazione amministrativa per sostenere la crescita del territorio ligure.

“Per troppo tempo - ha terminato Rixi - si è parlato di infrastrutture senza riuscire a trasformare i progetti in cantieri e i cantieri in opere. Oggi il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta facendo esattamente il contrario: investimenti concreti, programmazione e interventi che migliorano la vita dei cittadini e rafforzano la competitività del territorio. Nella provincia di Imperia stiamo investendo sulla sicurezza idrica, sul potenziamento della rete ferroviaria, sulla manutenzione delle strade e sull’ammodernamento dell’A10. Parliamo di risorse importanti che rendono il territorio più moderno, più sicuro e meglio collegato con il resto d’Italia e dell’Europa. Sappiamo che opere di questa portata comportano inevitabilmente cantieri e qualche disagio temporaneo, ma proprio per questo il MIT coordina costantemente tutti i soggetti coinvolti per ridurre al minimo gli impatti sulla circolazione, senza rinunciare alla sicurezza e alla qualità degli interventi. Il nostro obiettivo è semplice: lasciare ai cittadini infrastrutture efficienti e durature. Meno annunci e più risultati, perché lo sviluppo passa dalla capacità di realizzare le opere nei tempi previsti e con una visione di lungo periodo.”
 

Carlo Alessi

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