Si è spento all'età di 90 anni Masino Prevosto, volto storico del teatro dialettale sanremasco e protagonista, per oltre mezzo secolo, della vita culturale cittadina. La sua scomparsa lascia un grande vuoto tra gli appassionati di teatro e tra quanti, negli anni, hanno seguito con affetto e partecipazione le rappresentazioni della Compagnia Stabile Città di Sanremo, realtà che ha contribuito a far conoscere e crescere sin dalla metà degli anni Sessanta. Prevosto è stato tra gli artefici della compagnia insieme a Nini Sappia, Ninetto Silvano, Franco D'Imporzano e Nicoletta Semeria, condividendo con loro una lunga avventura artistica che ha saputo mantenere vive le tradizioni e il patrimonio linguistico del territorio.
Fin dagli esordi, Masino Prevosto ha calcato il palcoscenico recitando in dialetto sanremasco, contribuendo al successo di una compagnia che, negli anni, ha portato le proprie commedie ben oltre i confini della provincia, esibendosi in numerose città italiane. Un impegno costante, fatto di passione, sacrificio e amore per il teatro popolare, che ha permesso di tramandare la cultura locale attraverso spettacoli capaci di coinvolgere pubblici di ogni età. Le sue interpretazioni sono rimaste impresse nella memoria di tanti spettatori che, anno dopo anno, hanno continuato a seguire con entusiasmo gli appuntamenti della compagnia.

Masino Prevosto in scena
L'appuntamento più atteso è sempre stato quello con la festa patronale di Sanremo, occasione nella quale la Compagnia Stabile Città di Sanremo ha presentato puntualmente una nuova commedia. Una tradizione che continua ancora oggi e che, allora come adesso, richiama un pubblico sempre numeroso, confermando il forte legame tra la compagnia e la città. Anche grazie al contributo di Masino Prevosto, il teatro dialettale è diventato negli anni un punto di riferimento della cultura sanremasca, custodendo usanze, espressioni e storie che appartengono all'identità del territorio.
Masino Prevosto lascia la moglie e il figlio, ai quali si stringono in queste ore familiari, amici e quanti hanno avuto modo di conoscerlo e apprezzarlo, sia sul palcoscenico sia nella vita di tutti i giorni. I funerali saranno celebrati domani alle 15.30 nella chiesa di San Giorgio, a Montalto Ligure, il paese che gli ha dato i natali e dove la comunità gli rivolgerà l'ultimo saluto. Con la sua scomparsa, Sanremo perde uno dei protagonisti di una stagione teatrale che ha lasciato un segno profondo nella storia culturale della città.














