Sala gremita ieri sera per il Concerto inaugurale della Stagione Concertistica Internazionale 2026 "I Concerti di Villa Nobel", protagonisti l'oboe di Gianfranco Bortolato e il pianoforte di Nicola Giribaldi.
Sin dalle prime note dell'intenso programma "In viaggio......Parigi o cara" è apparsa la bravura di Gianfranco Bortolato che ha padroneggiato lo strumento sia tecnicamente che musicalmente ben sostenuto da Nicola Giribaldi.
Sia nella Sonata in fa maggiore di Donizetti sia nelle due Fantasie da Traviata e Rigoletto di Verdi sono subito emerse le peculiarità stilistiche dell' '800 italiano, colte appieno nella scelta delle brillanti sonorità e del fraseggio sempre molto elegante e controllato con ampi respiri narrativi. Nella Sonata in re maggiore di Saint - Saens si sono pienamente colte le intenzioni del compositore francese in un dialogo serrato che ha messo in chiara luce le caratteristiche timbriche dell'oboe e della struttura formale della composizione dove il pianoforte gioca un ruolo di rilievo con continui rimandi tematici e sonori.
La splendida Sonata di Francis Poulenc concludeva magnificamente il programma della serata con un'esecuzione ricca di emozioni dove Gianfranco Bortolato ha saputo esprimere al meglio le "nuances" espressive e timbriche dello strumentio in un gioco talvolta ironico e talvolta malinconico dell'ultima composizione di Poulenc, ben affiancato dall'attenta visione d'insieme del pianoforte di Nicola Giribaldi.
Applausi scroscianti ed entusiasti del pubblico di Villa Nobel al quale i due artisti hanno concesso uno splendido bis, la versione per oboe e pianoforte del celeberrimo "Over the rainbow" di Harold Arlen che ha suggellato un momento artistico e musicale di grande successo.
Prossimo appuntamento della Stagione Concertistica Internazionale 2026 da non perdere, domenica 28 giugno a Villa Nobel alle 19 con "Jazz in Brandeburg & friends", lo straordinario Trio Giuseppe Nova flauto, Giorgio Boffa contrabbasso, Giovanni Scotta pianoforte con “Jazz in Brandeburg & friends”, un 'incursione nel linguaggio jazzistico che rivisita in chiave moderna alcuni capolavori classici di Bach come i famosi Concerti brandeburghesi proponendo un felice accostamento tra classico e jazz con la Suite n°1 di Claude Bolling per flauto e piano trio (Baroque and Blue) per finire con la strepitosa Fantasia da West Side Story di Leonard Bernstein nella elaborazione di Giovanni Scotta.
Come di consueto ogni Concerto sarà preceduto da una presentazione storico - musicale a cura del Prof. Fabio Marra che introdurrà il pubblico nella dimensione artistica ed estetica delle numerose composizioni ed autori in programma.
Ingresso ai Concerti Villa Nobel e Palazzo Roverizio 12 euro
Ingresso ai Concerti Forte Santa Tecla 15 euro
Gratuito per i minori di 18 anni














