Si è svolto oggi, nella cornice istituzionale di Villa Nobel, in una sala gremita, con un pubblico estremamente attento, il convegno nazionale "Rigenerare la Terra per nutrire la vita: agricoltura biologica, salute e cultura". L'incontro, organizzato da ATI FILI.OLI. nell'ambito del progetto CUP J45B25000950001 in sinergia con A.C.I.S. — Associazione Culturale Italia Svezia dal pensiero di Alfred Nobel — Bioslow e il Distretto del Cibo della Liguria di Ponente, e con il contributo del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ha riunito rappresentanti delle istituzioni e del territorio attorno a un duplice obiettivo: sostenere la conversione della filiera olivicola al biologico e promuovere, presso le nuove generazioni, una cultura della prevenzione fondata sull'alimentazione.
Ad aprire i lavori, nel ruolo di padrone di casa, è stato Gianmaria Leto, Console Onorario di Svezia a Sanremo. Il sostegno della Regione Liguria è stato espresso da Alessandro Piana, Assessore all'Agricoltura, Parchi, Biodiversità e Prodotti Liguri. Hanno portato l'adesione delle amministrazioni locali l'Assessore Alessandro Marenco per il Comune di Sanremo, il Sindaco di Pieve di Teco Enrico Pira, il Sindaco di Cosio d'Arroscia Antonio Galante e la Vicesindaco di Ospedaletti Daniela Gozzi e dell’assessore Giuseppe Lombardo. Per il tessuto economico e sindacale era presente Sergio Sibilia, direttore e Presidente provinciale di Confesercenti.
Un contributo di rilievo è venuto da Ignazio Garau, Vicepresidente nazionale dei Distretti del Cibo, che ha messo a fuoco il legame tra agricoltura biologica e territorio: dalla transizione ecologica al mercato, le relazioni di prossimità e la valorizzazione dei prodotti biologici diventano leva concreta per l'economia locale. Sul versante della salute, la dott.ssa Etta Finocchiaro ha illustrato i vantaggi del modello bio-mediterraneo nell'alimentazione, sottolineando il ruolo del cibo come strumento di prevenzione. Sergio Tron, referente per la Regione Liguria di Slow Food, ha portato l'attenzione sul Presidio degli ulivi secolari di Liguria, patrimonio agronomico e paesaggistico da tutelare e valorizzare. A chiudere la parte tecnica, Giovanni Abbo ha portato la testimonianza dell'olivicoltura eroica: la coltivazione in montagna degli ulivi secolari, la salvaguardia dei terrazzamenti e delle tradizioni orali come presidio del paesaggio ligure.
Gianfranco Trapani, Presidente dell'A.C.I.S., ha dedicato il suo intervento al confronto tra i modelli alimentari mediterraneo, nordico e giapponese. Trapani ha illustrato come gli alimenti cardine della tradizione ligure, l'olio extravergine d'oliva in primo luogo, possano integrarsi in modo virtuoso con prodotti tipici della cultura nordica, come il salmone da allevamento biologico e controllato. È l'incontro tra i polifenoli e i grassi monoinsaturi dell'olio e gli acidi grassi EPA e DHA del pesce: una sinergia nutrizionale che agisce sul profilo dei grassi, sull'equilibrio infiammatorio e sulla salute cardiovascolare e metabolica, con benefici documentati tanto in età pediatrica quanto in quella adulta.
Proprio per valorizzare questo dialogo tra culture alimentari, ha ricordato il Presidente, è nata l'A.C.I.S. Il compito dell'associazione è educare i più giovani alla pace, valore universale al centro del pensiero di Alfred Nobel, ed alla sana alimentazione e a uno stile di vita compatibile con il benessere dell'ambiente.
Ad arricchire la giornata, nelle sale di Villa Nobel, è stata allestita un'esposizione di opere della scultrice britannica Sophie Dickens, artista di fama internazionale che espone abitualmente tra Londra, New York. Vincitrice dell'Owen-Rowley Sculpture Prize nel 1991 e del premio di scultura del Victoria and Albert Museum "Inspired by the Human Form – The Founders' Award" nel 2007. Le sculture esposte, realizzate in legno e ferro riciclati, hanno colpito i presenti per il movimento e la forza che sprigionano che danno alle figure un dinamismo quasi vivo. Una presenza che ha unito alla dimensione scientifica del convegno un respiro culturale e artistico di livello europeo, in perfetta coerenza con lo spirito di dialogo tra culture che anima Villa Nobel.
La giornata si è conclusa con il "Convivium per la Pace", tavola dedicata al dialogo tra culture e popoli, in cui si sono incontrate le tradizioni gastronomiche mediterranea e nordica. Una scelta insieme gastronomica e simbolica, pensata per riaffermare anche a tavola l'unione tra i due popoli nel segno della salute e della fratellanza.




















