Incontro riservato e bocche super cucite, in comune a Sanremo dopo il briefing che il sindaco Alessandro Mager e l’assessore ai Lavori pubblici, Massimo Donzella, hanno avuto con l’architetto Carlo Cillara Rossi e con l’ingegner Gianni Rolando, per parlare di un ipotetico progetto della funivia di monte Bignone. Cillara Rossi, lo ricordiamo è il progettista della famosa Skyway del Monte Bianco e, pur confermando l’incontro, gli amministratori matuziani hanno preferito non commentare e non rivelare nulla in merito, rimandando ai prossimi giorni per essere più precisi sull’argomento.
Quello della funivia Sanremo-Monte Bignone è un tema di cui si è parlato molto negli ultimi anni per cercare di rilanciare l’entroterra matuziano, riportando l’impianto a fune che, dagli anni ‘30 agli ’80 è stato un mezzo per raggiungere l’entroterra, successivamente un po’ dimenticato. Qualche anno fa se ne era parlato con la presentazione di un nuovo progetto a Golf degli Ulivi. Un impianto che sarebbe potuto partire proprio dalla struttura a monte della città, per raggiungere monte Bignone. Negli ultimi anni sono state diverse le discussioni in merito, anche in funzione dei tempi che sono radicalmente cambiati, rispetto a quelli in cui la funivia veniva sfruttata da residenti e turisti.
Erano tempi diversi, durante i quali il numero delle auto era inferiore e si andava a fare i pic-nic a San Romolo o a fare gite e pranzi a Bignone. Ora ci si muove di più autonomamente e in molti sostengono che l’eventuale investimento della funivia non rientrerebbe. Altri, invece, pensano che potrebbe essere un ottimo veicolo per alimentare il turismo. Sicuramente servirebbero i motivi per andare nell’entroterra in funivia, visto che oggi sono davvero pochi. Uno di questi è sicuramente lo sport outdoor, anche se per il momento le strutture sono ancora ridotte. Servirebbero luoghi dove poter dormire, mangiare e molto altro.
Per ora l’incontro di ieri è ancora top secret e, forse, se ne parlerà nelle prossime settimane.














