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Politica | 11 giugno 2026, 20:55

Ospedaletti, in Consiglio comunale scontro su trasparenza, commissioni e farmacia

Quattro interpellanze presentate dal gruppo di opposizione Ospedaletti Insieme, che hanno acceso il dibattito

Ospedaletti, in Consiglio comunale scontro su trasparenza, commissioni e farmacia

Seduta accesa quella del consiglio comunale di Ospedaletti, dove le interpellanze presentate dal gruppo di minoranza "Ospedaletti Insieme" hanno occupato gran parte dei lavori, portando al centro del dibattito i temi della trasparenza amministrativa, delle commissioni consiliari e della nuova farmacia comunale.

La prima interpellanza ha riguardato la convenzione tra il Comune e la Banda Florelia. I consiglieri Valentina Lugarà, Maurizio Taggiasco e Alessandro Goso hanno chiesto chiarimenti sull'affidamento dei servizi musicali per il 25 aprile e il 2 giugno a formazioni diverse da quella convenzionata. "Ci era stato detto che la banda avrebbe portato benefici economici al Comune, ma nelle principali ricorrenze si sono esibite altre bande", ha osservato Goso. L'assessore Simona Cecchetto ha spiegato che la Florelia è una banda folkloristica destinata ad animare diversi eventi nel corso dell'anno, mentre il sindaco Daniele Cimiotti ha sottolineato che il progetto punta a consolidarsi nel tempo. La minoranza ha ribadito di non essere contraria all'iniziativa, chiedendo però maggiore chiarezza sugli obiettivi della convenzione.

Più acceso il confronto sulla seconda interpellanza, dedicata alla trasparenza amministrativa e ai rilievi della Corte dei Conti. Ospedaletti Insieme ha denunciato le carenze della sezione "Amministrazione Trasparente" del sito comunale e le difficoltà incontrate dai consiglieri nell'accesso alla documentazione. Il segretario generale Marcello Prata ha riconosciuto l'esistenza di criticità e annunciato interventi per migliorare la gestione del portale. Per il sindaco la trasparenza è comunque garantita attraverso l'accesso agli atti, mentre Lugarà ha ricordato che la normativa impone la pubblicazione online delle informazioni. Una risposta che non ha soddisfatto l'opposizione.

Al centro della terza interpellanza il funzionamento delle commissioni consiliari. Il sindaco ha ricordato che non esiste un obbligo di convocazione, pur sottolineando che le commissioni vengono regolarmente riunite. Una posizione contestata dalla capogruppo Lugarà, che ha chiesto un maggiore coinvolgimento delle minoranze e una valorizzazione del ruolo delle commissioni come strumenti di confronto democratico.

Discussa infine la situazione della nuova farmacia comunale di via Roma. La minoranza ha chiesto chiarimenti sui servizi effettivamente attivati, sui costi sostenuti e sulla questione dei turni farmaceutici predisposti dall'ASL. Nel corso del dibattito si è registrato un vivace scambio tra Goso e la maggioranza sulle procedure autorizzative e sulla gestione della struttura: "Ci sono diverse cose che non sono corrette - commenta il consigliere - a partire dal fatto che ci devono essere delle procedure precise che non sono state fatte, tra cui l'ispezione che è assente. Senza di esse la farmacia dovrebbe essere chiusa. E non le avete fatte. Senza parlare del discorso dei turni".

"Non è vero che manca qualche ispezione - risponde la maggioranza - abbiamo fatto tutto quello che andava fatto. Perché non avete suggerito fin da subito cosa fare? Sui turni poi posso dirvi che non sono obbligatori per una farmacia rurale".

"Io mi sono proposto di contribuire, anche da esperto - risponde Goso - ma non avete voluto". "Non è vero - rispondono - sei tu a esserti rifiutato". Anche in questo caso la risposta fornita dall'amministrazione non ha convinto i consiglieri di opposizione.

Terminata la fase delle interpellanze, il Consiglio ha approvato la quarta variazione al bilancio di previsione 2026-2028, resa necessaria dall'incremento dei contributi regionali sulle spiagge e dalla scelta di esternalizzare il servizio di asilo nido. Via libera anche alla convenzione con il Comune di Castellaro per la gestione associata della segreteria comunale.

A chiudere la seduta è stata la modifica del regolamento del Consiglio comunale per uniformare a quattro giorni il termine di deposito degli ordini del giorno e degli emendamenti. Respinta invece la proposta avanzata da Ospedaletti Insieme di trasmettere le deliberazioni ai consiglieri anche tramite Pec.

Elia Folco

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