Dopo gli arresti eseguiti nella giornata di sabato e la conferenza stampa con cui la Procura della Repubblica di Imperia ha illustrato gli elementi raccolti nell'inchiesta sulla morte della piccola Beatrice, il procedimento entra ora in una nuova fase.
Lunedì saranno infatti giorni decisivi sul piano giudiziario. Davanti al giudice si terranno gli interrogatori di garanzia di Emanuel Iannuzzi e di Emanuela Aiello, la madre della bambina di due anni deceduta il 9 febbraio scorso a Bordighera. Per Iannuzzi si tratterà del primo confronto con l'autorità giudiziaria a distanza di circa tre mesi dall'audizione resa durante le prime fasi dell'inchiesta, quando era stato sentito a sommarie informazioni testimoniali.
Nel frattempo si definisce anche il quadro difensivo dell'uomo. Nella mattinata di ieri ha infatti assunto l'incarico l'avvocata Maria Gioffrè, che affiancherà il collega Cristian Urbini nella difesa di Iannuzzi. I due legali avranno accesso agli atti soltanto nella mattinata di lunedì, poche ore prima dell'interrogatorio, quando potranno esaminare integralmente il materiale raccolto dagli inquirenti e le motivazioni alla base dell'ordinanza di custodia cautelare.
Dalla difesa, al momento, filtra soltanto lo stato d'animo dell'indagato. Secondo quanto appreso, Emanuel Iannuzzi sarebbe “sconvolto” per quanto accaduto e starebbe affrontando queste ore in attesa di conoscere nel dettaglio il contenuto degli atti dell'accusa.
Sul fronte logistico, nelle prossime ore Iannuzzi dovrebbe essere trasferito nel carcere di Genova, struttura individuata per la prosecuzione della misura cautelare. Diversa la situazione del padre Franco Iannuzzi, arrestato nel pomeriggio di ieri nell'ambito delle perquisizioni eseguite dai Carabinieri dopo il ritrovamento di circa due chilogrammi di tritolo e di una miccia in una cantina a Vallecrosia. Per lui il trasferimento dovrebbe avvenire nella casa circondariale di Imperia.
L'inchiesta coordinata dalla Procura imperiese continua intanto a svilupparsi su più fronti. Durante la conferenza stampa, il procuratore Alberto Lari ha spiegato come il quadro accusatorio che ha portato all'arresto di Emanuel Iannuzzi sia stato costruito attraverso le dichiarazioni delle due sorelle della piccola Beatrice, le immagini di videosorveglianza, i tabulati telefonici, il materiale estratto dai cellulari e le consulenze tecniche ancora in fase di completamento.
Secondo la ricostruzione accusatoria, la morte della bambina si inserirebbe in un contesto di maltrattamenti continuati e di omissioni che avrebbero caratterizzato gli ultimi mesi di vita della minore. Una ricostruzione che sarà ora sottoposta al vaglio del giudice e che dovrà confrontarsi con le posizioni difensive dei due indagati.
Nel frattempo resta aperta anche un'altra questione particolarmente delicata: quella relativa alla restituzione della salma della bambina alla famiglia.
A quasi quattro mesi dalla morte, infatti, il corpo di Beatrice non è stato ancora riconsegnato. Un tema sul quale il procuratore Lari ha fornito un chiarimento durante l'incontro con la stampa. Secondo quanto spiegato dal magistrato, al momento non risulta essere stata presentata alcuna istanza per ottenere la restituzione della salma.
La Procura ha già rilasciato il nulla osta di propria competenza, ma il medico legale incaricato, il dottor Francesco Ventura, ritiene opportuno attendere il completamento dell'intero quadro peritale prima di chiudere definitivamente gli accertamenti.
L'obiettivo è quello di poter disporre contemporaneamente sia della relazione medico-legale sia di quella elaborata dal RIS di Parma, così da avere una ricostruzione completa e definitiva di tutti gli elementi investigativi ancora in corso di analisi.
Per questo motivo la salma continua a rimanere a disposizione dell'autorità giudiziaria. Dalle parole del procuratore emerge però anche un elemento destinato a offrire una prospettiva temporale alla vicenda: gli accertamenti sarebbero ormai vicini alla conclusione e la chiusura di questa fase tecnica potrebbe arrivare nelle prossime settimane.





