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Politica | 28 maggio 2026, 11:30

Molini di Triora, caos in Consiglio: approvato il bilancio in disavanzo tra accuse e protesta dell’opposizione

La minoranza guidata da Antonio Mario Becciu abbandona l’aula: contestata la mancata trasmissione nei termini della relazione del Revisore dei Conti

Molini di Triora, caos in Consiglio: approvato il bilancio in disavanzo tra accuse e protesta dell’opposizione

Un Consiglio comunale ad altissima tensione quello andato in scena a Molini di Triora, dove il gruppo di opposizione guidato da Antonio Mario Becciu ha duramente contestato l’approvazione del Rendiconto di gestione 2025, conclusosi con un disavanzo di 51.840,76 euro. Secondo la minoranza, la seduta avrebbe rappresentato un episodio di “dilettantismo amministrativo e spregio delle regole democratiche”, tanto da portare i consiglieri di opposizione ad abbandonare l’aula al momento della votazione.

Al centro dello scontro politico la documentazione relativa al bilancio. L’opposizione sostiene infatti che la Relazione del Revisore dei Conti, ritenuta fondamentale per la validità dell’iter amministrativo, non sarebbe stata depositata nei tempi previsti dalla legge. “Ci hanno chiesto di votare un bilancio in disavanzo al buio, dimezzando i tempi di analisi che la legge riserva alle opposizioni per studiare le carte”, ha dichiarato Becciu nel corso della seduta. Nel documento del Revisore, secondo quanto riferito dalla minoranza, emergerebbero inoltre criticità legate al mancato rispetto dei tempi di pagamento e al ricorso reiterato all’anticipazione di tesoreria, elementi che, sempre secondo il Revisore, rappresenterebbero segnali negativi della gestione finanziaria dell’Ente.

L’opposizione ha quindi presentato una questione pregiudiziale chiedendo il rinvio della discussione per consentire un esame completo degli atti. Richiesta respinta dalla maggioranza. “Davanti al rifiuto di rinvio abbiamo deciso di abbandonare l’aula, lasciando la maggioranza a votarsi i debiti da sola”, ha aggiunto il capogruppo di opposizione. Durissime anche le accuse sul piano istituzionale. Secondo Becciu, la delibera approvata sarebbe affetta da possibili vizi procedurali destinati ad approdare all’attenzione degli organi competenti. “Così facendo la maggioranza ha approvato atti viziati che ora finiranno sui tavoli della Prefettura e della Procura della Corte dei Conti. Chi ha votato favorevolmente si assumerà la piena responsabilità delle conseguenze economiche sul nostro Comune”, conclude la nota dell’opposizione.

La vicenda politica e amministrativa è destinata ora ad avere ulteriori sviluppi nelle prossime settimane: "Stiamo relazionando i fatti - evidenzia l'opposizione - e le conseguenze che avrà l'approvazione del bilancio in rosso".

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