La Guardia di Finanza di Imperia, insieme ai Vigili del Fuoco del capoluogo, ha sequestrato e messo in sicurezza 197 bombole di GPL destinate alla vendita al dettaglio, denunciando il titolare di una ditta individuale per detenzione abusiva di materie esplodenti. L’operazione è stata condotta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria durante un’attività autonoma di controllo sul regolare assolvimento delle accise. Nel corso degli accertamenti, i militari hanno individuato un deposito, situato nel territorio imperiese e utilizzato da un’impresa attiva nel commercio al dettaglio di combustibili, dove risultava stoccata una quantità particolarmente elevata di bombole di GPL nell’area esterna.
A seguito di un’ispezione effettuata con il supporto dei Vigili del Fuoco, è emerso che nel deposito erano presenti 640 bombole, per una capacità complessiva pari a 7.863,65 chilogrammi di GPL, quantitativo ben superiore ai limiti autorizzati dal certificato di prevenzione incendi, che consentiva invece uno stoccaggio massimo di 5.000 chilogrammi. “Configurandosi un concreto pericolo per la pubblica incolumità”, le autorità hanno disposto il sequestro di 197 bombole, equivalenti a 2.863,65 chilogrammi di GPL, successivamente trasferite in un deposito autorizzato e poste sotto custodia giudiziaria.
Al termine delle operazioni di messa in sicurezza, il titolare dell’attività è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Imperia per il reato previsto dall’articolo 678 del codice penale, relativo alla “detenzione abusiva di materie esplodenti”. L’operazione, spiegano le Fiamme Gialle, conferma “l’attenzione diuturna riservata al controllo economico-finanziario del territorio provinciale” e all’attività di contrasto di tutte quelle situazioni che possono rappresentare un rischio concreto per la sicurezza pubblica e l’incolumità dei cittadini.















