Discussa in consiglio comunale a Ventimiglia l'interrogazione sullo stato dell'iter dei lavori relativi all'Aurelia Bis presentata dai consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico Vera Nesci e Alessandro Leuzzi.
"Nonostante le buone e lodevoli intenzioni di chi mi ha preceduto e delle associazioni di categoria, prima del nostro insediamento, di atti concreti degli enti preposti per realizzare l'Aurelia Bis non c'era nulla" - risponde il sindaco Flavio Di Muro - "La dimostrazione è che quando si parlava di 100 milioni di opera oggi parliamo di quasi 270 milioni di euro perché c'è un lavoro tecnico, un adeguamento, una nuova regola tecnica sul progetto definitivo che hanno imposto i vigili del fuoco per la ventilazione di quest'opera che è prevalentemente un tunnel nella montagna di 2,5 chilometri tra Ventimiglia e Camporosso. I primi passi concreti per la realizzazione di quest'opera li ha iniziati questa amministrazione. Il progetto definitivo è stato consegnato il mese scorso per conoscenza all'amministrazione di Ventimiglia e all'amministrazione di Camporosso. A quel punto ho chiesto un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti alla presenza del viceministro Rixi, di Anas, che è l'ente competente, a progettare e realizzare l'infrastruttura, del collega sindaco di Camporosso, della Provincia e degli altri enti. E' arrivato un progetto definitivo con indicazioni chiare su come realizzare l'opera. Stiamo riscontrando una nota che contiene la mappatura delle interferenze in modo tale che questo progetto definitivo passi allo step successivo che è il consiglio superiore dei lavori pubblici, che è un ente che deve valutare tecnicamente le pendenze, le volumetrie, il progetto nel suo contenuto più tecnico. Il progetto definitivo verrà trasmesso entro giugno-luglio al consiglio superiore dei lavori pubblici, poi c'è la via nazionale e poi ci sarà la conferenza dei servizi. Sono contento perché questa amministrazione ha già allocato la gran parte delle risorse per realizzare l'opera. Seguiamo passo a passo questa vicenda perché è sicuramente l'unico modo per abbattere il traffico in città, per garantire una migliore fruizione degli spazi della città magari progettando altre aree pedonali a fronte di nuove opportunità di collegamento di viabilità, per drenare il traffico pesante all'interno di quel passaggio e non nel centro cittadino con evidenti ricadute per l'ambiente ma anche per l'usura del nostro manto stradale. Per fortuna la filiera istituzionale ha mostrato di esserci, di ascoltarci e di dare risposte puntuali. Sono fiducioso, anche per soddisfazione personale, perché di questo se ne parla da decenni ma mai nessuno ha dato una prova concreta di fare un qualche cosa in questo senso. Spero di essere quel sindaco, che entro la conclusione di questo mandato, vada a dare la prima picconata alla montagna di Roverino per creare questa infrastruttura così attesa e strategica per il nostro comprensorio".
"Non male" - interviene il consigliere comunale di minoranza Alessandro Leuzzi - "Dirle che sono soddisfatto non posso perché abbiamo presentato l'interrogazione al 9 di gennaio e ci risponde dopo quattro mesi. Ci viene a dire alcune cose importanti ma avevo chiesto quando era la data di inizio lavori. Mi preoccupo che ci sorpassi qualcos'altro, l'Aurelia Bis a Diano Marina è, infatti, avanti a noi. Condivido il discorso sui mezzi pesanti che ci possono andare. Non mi ritengo soddisfatto nei tempi".
"C'era un altro tracciato di Aurelia Bis di circonvallazione a monte che, sulla carta, era fattibile" - ricorda il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "Poi le Ferrovie hanno deciso che quelle aree non potevano essere dismesse e riservate a questa circonvallazione a monte. Personalmente, avevo partecipato a Savona a un incontro di tutti i sindaci, l'Anas e il ministro Rixi e si parlava già dell'Aurelia Bis fino a Imperia. Prendo atto della risposta del sindaco".





