Viene votata all'unanimità, in consiglio comunale a Ventimiglia, la mozione sui servizi di salute mentale presentata dai consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico Vera Nesci e Alessandro Leuzzi e sottoscritta dai consiglieri comunali di minoranza Gaetano Scullino, Gabriele Sismondini e Nico Martinetto.
"Volevo rilevare che la mozione è stata sottoscritta anche dal consigliere Scullino, dal consigliere Sismondini e dal consigliere Martinetto" - fa sapere il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "E' una mozione che parte da un'iniziativa fatta dai giovani democratici. Pur sapendo che la competenza sulla salute mentale non è una competenza specifica dell'amministrazione comunale si ritiene comunque che anche l'amministrazione comunale possa fare la sua parte, in particolare per quanto riguarda la prevenzione, l'informazione e il coordinamento di tutti quelli che sono i servizi. Purtroppo non sono tantissimi, soffriamo un taglio di servizi, però farete coordinare meglio quelli che sono i servizi esistenti nell'Asl1 per prevenire e curare i problemi di salute mentale che si evidenziano in modo prevalente, in questo momento, presso i giovani. Ci sono infatti dei dati, rilasciati dall'organizzazione mondiale della sanità, che hanno purtroppo verificato che ci sono problemi di salute mentale addirittura adolescenziale e in quella che è una pubblicazione sulla prevenzione al suicidio del 2024-2025, il suicidio risulta essere una delle maggiori cause di morte tra gli adolescenti. E' ovvio che siamo tutti chiamati a fare qualcosa. Siamo tutti chiamati a lavorare affinché le famiglie si sentano più protette e non si sentano sole e abbandonate. Questo è lo scopo di questa mozione che impegna il sindaco e la giunta a promuovere dei percorsi formativi con il coinvolgimento delle famiglie al fine di aumentare la conoscenza della salute mentale e dei disagi che potrebbero interessare i propri figli. Una maggiore informazione e formazione consente anche un maggiore riconoscimento di quelli che sono i segnali. Chiediamo al sindaco e alla giunta di incrementare la collaborazione con l'Asl1 per sviluppare progetti anche sperimentali che affrontino le diverse problematiche che coinvolgono gli under 30, tipo disturbi alimentari, depressione e bullismo, e che ci sia un'attività di promozione e una campagna di sensibilizzazione su questo tema attraverso quelli che sono i canali ufficiali del Comune con ogni strumento utile, in particolare, tramite la valorizzazione dei servizi già esistenti o la previsione di servizi dedicati, anche all'interno delle scuole, a favorire una rete di collaborazione tra psicologi, docenti scolastici e professionisti del settore che possano appunto fare rete con il Comune, che svolga, dunque, un ruolo di ente coordinatore per degli interventi che siano effettivamente più efficaci e integrati. Penso che sia un tema che stia a cuore a tutti noi e, quindi, confido in una votazione unanime".
"Ringrazio di questa mozione perché è davvero fondamentale fare rete, istruire i giovani e cercare una collaborazione" - interviene il vicesindaco Marco Agosta - "Chiederò a questa maggioranza e agli assessori competenti di instaurare un rapporto con l'Asl1 Imperiese. La mia idea è quella di istituire anche uno psicologo presso il nuovo Palasalute-casa di comunità a Ventimiglia. Ne parliamo insieme in maggioranza e ovviamente coinvolgere le scuole e i dirigenti scolastici. Io credo nella sensibilità di questa maggioranza e credo che questa mozione sia buona e giusta".
"Desidero annunciare che lo psicologo è arrivato da parte del ministero e sarà una parte fondamentale del lavoro che ci vedrà coinvolti in sinergia" - afferma l'assessore Milena Raco - "Chiederemo alla dottoressa Risso nell'andare a espletare tutte quelle pratiche e situazioni che vedano la necessità della presenza dello psicologo anche presso il Palasalute oltre che presso i Servizi Sociali dove diventerà una figura di riferimento, presente costantemente a breve. E' un servizio che quotidianamente viene svolto con grande attenzione".
"Come non si può essere d'accordo con una mozione del genere dove giornalmente si vedono manifestazioni di giovani" - sottolinea il consigliere comunale di maggioranza Rosa Papalia - "Indubbiamente è molto importante fare rete, sono molto importanti le scuole e più competenza nelle scuole superiori. Sono problemi che si paventano in questa fascia d'età. Un po' di colpa la do alle famiglie perché, secondo me, non è possibile che una famiglia, un genitore, non avverta un minimo di cambiamento nel proprio figlio. Necessita un impegno forte. I problemi si vedono nella quotidianità. Noi affronteremo per quello che ci compete questo problema".
"Ringrazio i proponenti di questa mozione che è molto attuale sia per le dinamiche che si creano al giorno d'oggi negli adolescenti nella società attuale sia anche per le difficoltà in cui versano le strutture sanitarie" - dichiara il consigliere comunale di maggioranza Matteo Ambesi - "Il reparto di neuropsichiatria a Ventimiglia è gestito in maniera egregia da una dottoressa che però fa veramente quello che può. Avere una rete e una collaborazione tra associazioni che creano incontri con le famiglie può essere uno spunto per la Giunta. Ci sono diverse associazioni sul territorio che organizzano incontri per le famiglie su queste tematiche. Io aggiungerei anche il problema delle neurodivergenze che è un grossissimo problema a livello scolastico ma anche sociale. Spesso i genitori si accorgono che ci sono dei segnali ma ad esempio spesso non se ne accorgono, per esempio, gli insegnanti. Il compito dell'amministrazione è continuare a tenere alta l'attenzione. Annuncio il mio voto favorevole".
"Un'iniziativa, presa pure da altri comuni, che è arrivata anche nella nostra città. E' un'iniziativa importante" - mette in risalto il consigliere comunale di minoranza Gaetano Scullino - "La neuropsichiatria a Ventimiglia ha difficoltà nella gestione anche perché a livello percentuale i problemi aumentano tra i giovani. A mio parere, questa mozione non deve rimanere fine a sé stessa, approvata all'unanimità sulla carta, ma deve essere uno stimolo per andare incontro a quelle che sono le esigenze delle situazioni che hanno bisogno di un intervento o di un aiuto. Ci sono diverse associazioni che si interessano di questi problemi e che vivono di offerte e, quindi, qualora ci fosse la disponibilità e le richieste di andare incontro a queste associazioni. La pubblica amministrazione oltre al proprio interno, qualora arrivassero di queste richieste, di prendere in considerazione perché è un aiuto sostanziale e concreto alle famiglie che sono in difficoltà".
"In questi tre anni ho avuto modo di conoscere bene la consigliera Nesci e capire tratti del suo carattere e della sua sensibilità" - dichiara il consigliere comunale di maggioranza Enzo Di Marco - "Il testo di questa mozione è particolarmente importante e quindi sarà, da parte di Fratelli d'Italia, un voto favorevole. Non credo che ci sia bisogno di supporto da parte di un partito perché il testo è già sensibile di sé. Le famiglie hanno bisogno di sostegno, vi sono sensibilità che a volte sono difficile da esplicare o condividere perché sono temi particolari. Sono sicuro che la nostra giunta sia veramente da dieci perché mostra grande sensibilità".
"Noi voteremo a favore di questo testo" - afferma il consigliere comunale di maggioranza Gabriele Amarella - "Ringrazio il partito democratico per averlo portato in aula perché penso che la salute mentale, specialmente nei nostri giovani, sia un tema cruciale che merita la massima attenzione istituzionale che deve andare oltre ogni logica politica e ideologica. Tuttavia, però, per onestà intellettuale e politica ricordo che lo strumento fondamentale che è la figura dello psicologo territoriale non è una figura che nasce dal nulla ma è il risultato di una legge di Regione Liguria, approvata e finanziata dalla giunta centrodestra di Bucci. Ha fatto bene la sinistra a stimolare il dibattito ma è il centrodestra che ha stanziato risorse reali con cui Asl1 può sicuramente operare. Con questo voto favorevole diamo un chiaro indirizzo politico alla nostra Giunta di cui noi sosteniamo la sua azione. L'amministrazione non ha competenze dirette in materia sanitaria ma sicuramente eserciterà con orgoglio il ruolo di regia e coordinamento strategico sul nostro territorio. Attraverso questo atto, inoltre, sosteniamo e rilanciamo l'impegno della nostra amministrazione per le scuole potenziando la campagna di informazioni e servizi dedicati all'interno degli istituti affinché non siano solo luoghi di didattica ma anche presidi pronti a esercitare i disagi dei nostri giovani under 30. Inoltre, per le famiglie andando a promuovere percorsi formativi mirati per non lasciare da soli i genitori e dare loro gli strumenti per comprendere e proteggere le dinamiche dei loro figli. Il Partito Democratico ha sollevato il problema ma sarà la concretezza del nostro buon governo che la trasformerà in realtà".
"Il rapporto di servizio mentale con l'asl è ormai consolidato da sempre" - mette in risalto la dottoressa Risso - "Tutta una serie di problematiche che non riguardano solamente i giovani, ci sono anche gli anziani e gli adulti che richiedono un approccio integrato. I servizi sociali lavorano necessariamente in una logica di integrazione con il servizio sanitario, infatti, si chiamano servizi sociosanitari. C'è proprio una parte del nuovo piano sanitario e sociale regionale che evidenzia di sviluppare ancora di più quelle che sono le equipe integrate, che sono salute mentale e servizi sociali nella presa in carico, ma anche chiede agli ambiti di sviluppare ancora di più delle progettualità integrate che le mettano in sinergia con tutta una serie di altri soggetti della rete. Bisogna sviluppare nei giovani la capacità di riconoscere i sintomi attraverso degli strumenti più flessibili e più informali. L'istituzione arriva quando il disagio è già conclamato. Il problema è arrivare a osservare, accogliere e intercettare e questo è un fatto di tutta la comunità e non solo dei servizi".
"La mozione affronta un tema importantissimo" - mette in evidenza il consigliere comunale di minoranza Gabriele Sismondini - "Siamo tutte le volte di fronte a micro scaramucce. Quando si parla di cose serie non c'è bisogno di fare tutta questa pantomima. Lo sappiamo che il comune si occupa di queste cose. La vogliamo finire con ste 'bambinate' per rispetto della gente. Abbiamo una città che è ridotta allo zero. Ringrazio da civico il Partito Democratico che ha portato questa mozione. La voterò volentieri. Mi fa piacere che la maggioranza sia a conoscenza dei gravi problemi sociali che ha anche la città di Ventimiglia".
"Sono delusa dal comportamento dell'assessore Raco perché aveva dato compiutamente una risposta a quella che è la mia mozione che ha un intento politico propositivo" - evidenzia il consigliere comunale di minoranza Vera Nesci - "Lo psicologo territoriale è citato nel testo della mozione. L'iniziativa e l'attenzione in regione era stata messa dal consigliere Pd Enrico Ioculano già con il presidente Toti e poi con un ordine del giorno quando c'era il presidente Bucci che è stato votato all'unanimità. E' importante fare rete e rendere conoscibili i servizi soprattutto quelli che già ci sono".





