"Curare le frazioni periferiche per rendere più viva e accogliente tutta la città" - dice Marzia Baldassarre, candidata sindaco della città delle palme per la lista civica “Bordighera Domani”, ricordando che tra le linee guida del suo mandato amministrativo c’è la volontà di voler abbattere il muro invisibile tra centro e periferia.
Tutto ruota nella valorizzazione e riqualificazione di Borghetto, Sasso, Bordighera Alta, Arziglia e periferie. "Non devono essere considerate come un’appendice geografica della città ma come un cuore pulsante di Bordighera. Le frazioni necessitano di cure quotidiane e di una pianificazione strutturale, lontana dalla logica dell’emergenza" - sottolinea Baldassarre - "Nella nostra agenda fisseremo sopralluoghi periodici, confronto aperto e una rendicontazione trasparente di quanto faremo. Una politica della prossimità che promette di riportare le frazioni al centro dell’agenda amministrativa".
Un concetto che Marzia Baldassarre ha illustrato incontrando i residenti di Sasso, Borghetto, Bordighera Alta, Arziglia e frazioni. Un faccia a faccia diretto che è servito per raccogliere le segnalazioni e le varie criticità. “Il quadro emerso è chiaro – afferma Baldassarre - serve un ritorno all’ordinaria amministrazione fatta con precisione e costanza. Non sono zone marginali, ma una parte viva di Bordighera, con una propria identità che va tutelata ogni giorno. Il nostro gruppo è assolutamente convinto che la dignità di un luogo passi innanzitutto dallo stato delle sue strade e dei suoi servizi essenziali".
Il programma di “Bordighera Domani” mette nero su bianco interventi mirati a cominciare dalla manutenzione, decoro, viabilità e illuminazione. L’obiettivo è una mappatura capillare delle criticità per procedere a un rifacimento che non sia solo un "tampone" temporaneo ma una soluzione definitiva. "Non bastano interventi occasionali: serve organizzazione e continuità", precisa la candidata sindaco, evidenziando la necessità di un piano di manutenzione programmata - "La manutenzione ricade spesso sulla buona volontà dei residenti. Noi proponiamo l'istituzione di un calendario stabile di sfalci e pulizia, con interventi verificabili dalla cittadinanza. Anche la gestione della sosta e la sicurezza figurano tra i pilastri del programma. Sul fronte sicurezza, la parola d'ordine è 'presenza': meno vincoli burocratici e più pattugliamenti, per garantire ai residenti un punto di riferimento certo".

















