Politica - 22 aprile 2026, 13:41

Scuola Maria Primina a Bordighera, Iacobucci: "Presidio fondamentale per la crescita educativa, culturale e sociale" (Video)

"La mancata attivazione della classe prima della primaria è un tema che merita attenzione e responsabilità", dice il candidato sindaco insieme ad Antonio Laganà

Scuola Maria Primina a Bordighera, Iacobucci: "Presidio fondamentale per la crescita educativa, culturale e sociale" (Video)

"La scuola rappresenta un presidio fondamentale per la crescita culturale e sociale di un territorio. La mancata attivazione della classe prima della primaria del plesso Maria Primina rappresenta un tema che merita un’attenta riflessione da parte dell’intera comunità cittadina" - dice il candidato sindaco a Bordighera Massimiliano Iacobucci parlando della scuola Maria Primina nella città delle palme.

"La motivazione legata al numero di iscrizioni, pur rilevante, non sembra esaurire la complessità della situazione. Le famiglie, infatti, hanno la possibilità di indicare più preferenze tra i plessi scolastici presenti sul territorio e undici nuclei familiari avevano comunque indicato Maria Primina come seconda scelta, a conferma di una fiducia che rimane presente" - sottolinea Antonio Laganà, candidato consigliere nella lista Per Bordighera a sostegno del candidato sindaco Massimiliano Iacobucci - "Nel corso degli anni, Maria Primina ha rappresentato un punto di riferimento educativo per Bordighera, contribuendo alla formazione di intere generazioni grazie all’impegno del personale docente e agli investimenti pubblici realizzati. Si tratta di un patrimonio che merita di essere considerato con la dovuta attenzione".

"Tra gli elementi da valutare vi è anche l’attuale organizzazione dell’offerta scolastica, che prevede 27 ore settimanali, un solo rientro pomeridiano senza servizio mensa e una distribuzione oraria che può risultare complessa per molte famiglie e impegnativa per i bambini che intraprendono il loro primo percorso scolastico" - mette in risalto Per Bordighera - "Le dinamiche legate alle iscrizioni scolastiche sono spesso il risultato di molteplici fattori e richiedono un approccio complessivo. In questo senso, appare opportuno interrogarsi non solo sui numeri ma anche sulle condizioni che rendono una proposta educativa più o meno accessibile e attrattiva. La scuola è un presidio fondamentale e ogni decisione che la riguarda ha inevitabili ricadute sulla comunità nel suo insieme e, per questo, richiede attenzione, ascolto e responsabilità".

"È auspicabile che su un tema così rilevante possa svilupparsi un confronto costruttivo tra istituzioni, dirigenza scolastica e famiglie, al fine di individuare soluzioni che tengano conto delle esigenze del territorio e del valore educativo della scuola" - affermano Iacobucci e Laganà - "Bordighera si trova di fronte a una scelta importante, che riguarda non solo l’organizzazione scolastica ma anche la visione di futuro della città".

Elisa Colli

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