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Politica | 26 marzo 2026, 12:05

Sanremo, Fratelli d’Italia attacca sull’accorpamento dei lotti demaniali e difesa del turismo di qualità

Interpellanza urgente in Consiglio comunale: nel mirino la possibile perdita di servizi d’eccellenza e posti di lavoro

Sanremo, Fratelli d’Italia attacca sull’accorpamento dei lotti demaniali e difesa del turismo di qualità

A Sanremo si accende il dibattito politico sul futuro del litorale e sulla strategia turistica della città. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato un’interpellanza urgente indirizzata al presidente del Consiglio comunale, puntando il dito contro il progetto di accorpamento di alcuni lotti demaniali, tra cui la spiaggia legata ai bagni Tahiti. Nel documento, i consiglieri sottolineano come l’amministrazione abbia più volte dichiarato l’obiettivo di posizionare la città come meta internazionale di fascia alta, basata su qualità dei servizi e accoglienza di lusso. Proprio per questo, evidenziano come alcune realtà locali rappresentino un modello virtuoso, in grado di garantire aperture annuali e destagionalizzazione dell’offerta turistica.

Secondo Fratelli d’Italia, l’area interessata dall’accorpamento costituisce un punto strategico anche per le strutture ricettive circostanti, tra cui hotel di alto livello, assicurando standard adeguati a una clientela esigente. Tuttavia, come riportato nell’interpellanza, sarebbe già previsto “l’accorpamento della cosiddetta ex spiaggia delle suore alla spiaggia libera attrezzata confinante”. Le critiche si concentrano soprattutto sulle possibili conseguenze della scelta. I consiglieri parlano di un rischio concreto di “declassamento dell’offerta turistica”, con la perdita di servizi dedicati al segmento luxury e un impatto negativo sull’immagine della città. Inoltre, viene evidenziato come questa decisione possa compromettere un presidio attivo anche nei mesi invernali.

Altro punto centrale riguarda il lavoro: l’operazione, secondo quanto riportato, potrebbe portare alla perdita di posti di lavoro, non solo stagionali ma anche a tempo indeterminato. Attraverso l’interpellanza, i firmatari chiedono al sindaco e all’assessore competente di chiarire due aspetti fondamentali: da un lato, le motivazioni tecniche e politiche alla base dell’accorpamento, dall’altro le misure previste per salvaguardare gli standard qualitativi del turismo internazionale. La questione approderà ora in Consiglio comunale, dove si preannuncia un confronto acceso su uno dei temi più delicati per il futuro economico e turistico della città.

Carlo Alessi

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