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Politica | 25 marzo 2026, 09:38

Rifondazione Comunista e La Casa del Popolo commentano il NO di Imperia

"Con quasi 10 punti di distacco il NO ha dato un sonoro sganassone al Capo”: rivendicato il ruolo dell’opposizione sociale e delle attività solidali sul territorio"

Rifondazione Comunista e La Casa del Popolo commentano il NO di Imperia

Intervento netto di Rifondazione Comunista e Casa del Popolo dopo l’esito del voto a Imperia, con una lettura politica e sociale del risultato che ha visto prevalere il NO.

“E dunque la Provincia di Imperia, prima Provincia medaglia d’oro per la Resistenza, non ce l’ha fatta a risvegliarsi dal torpore in cui la politica locale l’ha relegata, con un Presidente Padre-Padrone e sindaci di piccoli e piccolissimi comuni sempre più abituati a chinare la testa”.

Una valutazione critica che, però, evidenzia una differenza significativa nel capoluogo: “Non è stato così nel Comune di Imperia che con quasi 10 punti di distacco a favore del NO ha dato un sonoro sganassone al Capo. Un sospiro di sollievo meritato e conquistato da una opposizione istituzionale attiva e vivace, ma anche da una opposizione sociale solidale, efficace e popolare”.

Al centro di questo lavoro, viene indicata la Casa del Popolo, sede di Rifondazione Comunista, insieme ad altre realtà associative: “che ha fatto perno sulla Casa del Popolo, sede di Rifondazione Comunista in cui operano anche Potere al Popolo ed Arci Solidarietà”.

Un impegno che, secondo i promotori, si è tradotto anche in azioni concrete sul territorio: “Intorno a questo nucleo, solidamente antifascista e pacifista, si sono coagulate forze cittadine intense e capaci di solidarietà concreta, con una raccolta di svariate tonnellate di alimenti per Gaza e moltissimi medicinali per Cuba strozzata dall’ embargo degli Stati Uniti da 80 anni”.

Tra le attività citate anche il sostegno educativo e sociale: “Ed una attività didattico-educativa di Arci Solidarietà che con una ventina di docenti volontari copre l’intera settimana a favore della integrazione degli adulti e del recupero scolastico per decine di ragazze e ragazzi”.

Non manca il riferimento all’assistenza alle persone in difficoltà: “E poi l’attività del gruppo ‘cena fuori’ che continua a fornire per 5 giorni alla settimana cibo ai troppi senza tetto della città: 11.000 pasti nel corso del 2025, cui va aggiunta la lodevole attenzione agli animali, importanti compagni di vita di chi vive per strada, con oltre 1.500 pasti per cani e gatti”.

Infine, il richiamo all’impegno culturale e civile: “E le iniziative come la partecipatissima conferenza di Angelo d’Orsi al Cinema Centrale di mercoledì 11 marzo scorso, con al centro la Costituzione in uno dei suoi articoli più potenti, l’art. 11 contro la guerra”.

Una mobilitazione che, secondo i promotori, ha inciso anche sull’esito del voto: “Anche grazie a questo spirito di solidarietà e di volontà di realizzazione della nostra Carta Costituzionale, portata avanti dalla Casa del Popolo, si sono mossi molti cittadini di Imperia che hanno difeso a spada tratta la Costituzione costata il sangue di centinaia e centinaia di Imperiesi”.

La conclusione è affidata a una riflessione politica: “Le destre nei palazzi hanno maltrattato la Carta, nell'impegno civico la realizziamo”.

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