Sanremo torna a vestirsi dei suoi colori più iconici. Sono iniziati questa mattina gli allestimenti per il Festival dei Fiori, l’appuntamento che ogni anno celebra la tradizione floricola della città e accompagna il pubblico verso il momento più atteso: il Corso fiorito di domenica 29 marzo.
La città è già in fermento, ma il colpo d’occhio definitivo è ancora in costruzione. In queste ore, infatti, operai e volontari sono al lavoro senza sosta per completare ogni dettaglio: dalle installazioni floreali alle scenografie, passando per gli allestimenti tematici che trasformeranno il centro in un grande percorso a cielo aperto. Un lavoro corale, fatto di precisione e passione, che prende forma giorno dopo giorno.
Il cuore del Festival tra piazze e vie. Uno dei punti centrali sarà piazza Borea d’Olmo, pronta a diventare un suggestivo giardino botanico con una selezione accurata di piante esotiche provenienti da diverse aree climatiche del mondo, creando un’atmosfera immersiva che ha l’intento di trasportare i visitatori in ambientazioni lontane e affascinanti.
Pochi passi più in là, in via Escoffier, un tappeto verde con una selezione di rose particolari decorerà la strada, accompagnando residenti e turisti in un percorso immersivo tra colori e profumi.
Tutti gli allestimenti sono curati da Sanremo Piante, in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato per le aree del centro, mentre la rete d’imprese Sanremo On ha seguito le installazioni al Forte di Santa Tecla.
Forte Santa Tecla tra storia e laboratori. Proprio il Forte di Santa Tecla si conferma uno dei luoghi simbolo del Festival. Qui, accanto alla mostra “Dagli Egizi a Sanremo”, che propone anche piante tipiche come papiro, palme da dattero e Strelitzia augusta, trova spazio un’importante sezione dedicata alla memoria del Corso fiorito.
Al primo piano sono infatti esposti i bozzetti originali di Rino Ceriolo, autore di tutti i carri fioriti dal 1961 al 1966. Un’occasione per riscoprire la storia della manifestazione attraverso il lavoro di uno dei suoi protagonisti, in un dialogo tra passato e presente.
Lo spazio è pensato anche per i più piccoli, con laboratori e attività dedicate ai bambini, rendendo il Forte non solo un luogo espositivo ma anche un punto di incontro e partecipazione.
Verso l’inaugurazione. Il Festival entrerà ufficialmente nel vivo domani mattina alle 10 con l’inaugurazione in piazza Borea d’Olmo, primo momento pubblico di una manifestazione che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della primavera sanremese.
Il gran finale: il Corso fiorito. Il culmine sarà domenica 29 marzo con il Corso fiorito “Che Allegria!”, dedicato a Mike Bongiorno e alle trasmissioni televisive che hanno segnato la storia italiana. Ogni carro rappresenterà un programma iconico, in una sfilata che unisce creatività, tradizione e spettacolo.
Tra gli abbinamenti: Sanremo con il Festival della canzone italiana (fuori concorso), Ventimiglia con “Quark”, Taggia con “Discoring”, Dolceacqua con “Rischiatutto”, Diano Marina con “Lascia o raddoppia”, Pompeiana con “Giochi senza frontiere”, Bordighera con “Linea verde”, Vallecrosia e Camporosso con “Ballando con le stelle”, Santo Stefano al Mare con “Portobello”, Ospedaletti con “Canzonissima” e Riva Ligure con “Fantastico”.
La giuria sarà presieduta dall’attrice Vanessa Gravina. Sanremo, ancora una volta, si prepara a raccontarsi attraverso i fiori. Tra allestimenti in corso e ultimi ritocchi, la città dei Fiori sta tornando, passo dopo passo, a essere il palcoscenico di una delle sue tradizioni più amate.














































