A Ventimiglia si riaccende il confronto sul tema del rispetto delle regole all’interno della macchina amministrativa. Dopo i richiami rivolti ai dipendenti comunali, interviene Gabriele Amarella, consigliere comunale e provinciale di maggioranza e segretario di Forza Italia che punta l’attenzione sulla necessità di coerenza anche da parte della politica. “Se il rigore deve valere per tutti, allora anche la politica deve dimostrarlo con i fatti, rispettando le istituzioni in ogni comportamento”, afferma, sottolineando come il rispetto passi anche da aspetti apparentemente secondari ma simbolicamente rilevanti.
Al centro della proposta vi è infatti l’introduzione di un dress code istituzionale, già adottato in altre amministrazioni della provincia, con l’obiettivo di garantire maggiore decoro durante le sedute pubbliche. “Questo parte anche da come ci si presenta: un abbigliamento consono è segno di rispetto verso il ruolo che ricopriamo”, prosegue Amarella, evidenziando il valore formale e sostanziale dell’immagine istituzionale. Secondo quanto dichiarato, non si tratterebbe di una semplice formalità, ma di un segnale concreto per riaffermare il rispetto verso l’aula consiliare e verso il mandato ricevuto dai cittadini. “Non è una formalità vuota, ma un modo concreto per onorare la solennità dell’aula e, soprattutto, il mandato che i cittadini ci hanno affidato con il loro voto”.
La proposta è destinata ad aprire un confronto politico sul tema del decoro e della coerenza tra regole imposte e comportamenti adottati da chi rappresenta le istituzioni.














