Sbarca in consiglio comunale a Vallecrosia l'interpellanza dei consiglieri comunali di minoranza Marilena Piardi, Armando Biasi, Patrizia Biancheri e Valeria Cannazzaro in merito al rispetto contrattuale dei bandi per l’assegnazione delle spiagge libere attrezzate.
"Le spiagge libere attrezzate sono state affidate con concessioni che sono chiare. Come mai questi controlli non sono stati effettuati, come mai continuano a rimanere aperte? Vogliamo conoscere le motivazioni per le quali non risultano essere stati attuati controlli mirati al rispetto delle normative e dei regolamenti relativi all’apertura minima degli stabilimenti e delle spiagge libere attrezzate che hanno scelto di non smontare le strutture" - dice il consigliere comunale di minoranza Valeria Cannazzaro.
"Voi che cosa avete fatto? Le spiagge libere attrezzate non hanno smontato. Sono passato come colui che voleva smontare le spiagge e invece siamo qui a parti inverse. Noi parecchio sulle spiagge faremo già quest'anno. In merito al discorso dei controlli e delle regolamentazioni delle aperture, leggo la relazione del funzionario" - dice il sindaco Fabio Perri - "Quadro normativo di riferimento. Le spiagge libere attrezzate seguono le direttive regionali. Recepimento nel capitolato degli oneri. In particolare l'articolo 2.2.2 definisce la stagione balneare da fine maggio al primo settembre. Inquadramento delle strutture e criticità tecniche. Sebbene i manufatti si devono considerare di elevata qualità architettonica le strutture per tipologie di materiali e soluzioni costruttive presentano difficoltà nello smontaggio e rimontaggio, usura del materiale. Per ricoverare i materiali servono dieci mila euro di deposito. L'amministrazione ha monitorato costantemente l'operato dei gestori che avevano formalmente comunicato l'apertura invernale. Le mareggiate hanno creato danni ai materiali. Vi saranno dieci spogliatoi, venti docce solari completamente nuove e uguali. Il progetto delle spiagge libere attrezzate lo abbiamo contestato dal primo giorno. Un progetto di poca praticabilità. Voi avete bandito delle spiagge che vengono distrutte dalle mareggiate con il bar completamente all'esterno invece che all'interno. La domanda è che cosa vogliamo fare noi? Vogliamo migliorare e dare servizi alle spiagge libere".
"La relazione dell'architetto Ughetto nasce perché abbiamo sottolineato il quesito sul fatto che nessuna spiaggia libera attrezzata era aperta" - afferma il consigliere comunale di minoranza Valeria Cannazzaro - "Nessuno obbliga di stare aperto in inverno, potevano smontarla e poi rimontarla in estate. Non è un problema nostro che il materiale sia in legno o che è un costo smontare e rimontare. Noi dobbiamo fare un'azione di controllo. Stiamo parlando di investimenti però poi non ci preoccupiamo che queste spiagge non vengano usate nel periodo invernale. Sta parlando del miglioramento in estate ma poi vengono abbandonate in inverno".
"Nessuno non vuole non far rispettare le regole. I controlli da chi è tutelato a farli sono stati messi in atto" - replica il sindaco Fabio Perri - "Forse la consigliera Cannazzaro passa a Ventimiglia ma non conosce le spiagge. Misuriamo durante la mareggiata dove arrivano le onde, a Vallecrosia le onde hanno creato problemi ancora prima dello smontaggio. Il problema è che le spiagge sono state pensate senza pensare alla protezione del litorale. Lì dobbiamo intervenire. E' questione di visione. Io ho una visione diversa. Mai le avrei fatte in quelle condizioni. Sul lungomare abbiamo messo in atto anche azioni per il rifacimento delle spiagge. Le mareggiate hanno distrutto gli stabilimenti, pensiamo a difenderli".





