Leggi tutte le notizie di SALUTE E BENESSERE ›

Cronaca | 05 marzo 2026, 20:23

Sanremesi bloccati alle Maldive per la guerra in Medio Oriente: la famiglia Allione da una settimana senza voli (Foto)

Camillo Allione con la moglie Claudia Locatelli e il figlio Riccardo di 16 anni in attesa di un charter per tornare in Italia

La famiglia Aglione in un momento spensierato durante la vacanza

La famiglia Aglione in un momento spensierato durante la vacanza

Una vacanza che doveva concludersi il 28 febbraio si è trasformata in un’attesa senza data di rientro. Il sanremese Camillo Allione è bloccato da una settimana alle Maldive insieme alla moglie Claudia Locatelli (insegnante alla scuola Mater Misericordiae) ed al figlio Riccardo, 16 anni, studente al liceo scientifico Cassini. Il rientro in Italia è stato cancellato all’ultimo momento a causa del blocco dei voli legato alla guerra in Medio Oriente: «Sarei dovuto tornare il 28 febbraio. Sono arrivato in aeroporto e mi sono trovato con il primo volo annullato proprio mentre stavo facendo il check-in», racconta Allione dall’isola di Malé. «All’ultimo istante mi hanno fermato e da lì è stato un crescendo di cancellazioni».

I molti turisti italiani bloccati alle Maldive

La famiglia si trovava in vacanza nell’arcipelago dell’Oceano Indiano e avrebbe dovuto rientrare a Milano con uno scalo in Medio Oriente. La chiusura di alcune rotte e la preoccupazione per la sicurezza dei voli hanno però bloccato migliaia di viaggiatori. Secondo quanto riferito da Allione, solo dalle Maldive sarebbero circa 3.300 gli italiani in attesa di rientrare: «Ci ha contattato il console: siamo migliaia di italiani da riportare a casa», spiega. Nel frattempo la famiglia sanremese sta affrontando anche le conseguenze pratiche del prolungamento forzato della vacanza. I primi giorni sono stati coperti dal tour operator, che ha trovato loro una sistemazione e tentato di riprenotare i voli: «Per fortuna abbiamo avuto un tour operator che ci ha seguito e ci ha portato in hotel, provando a trovare altri voli. Ma finora non ci siamo mai riusciti», racconta.

Dopo i primi quattro giorni coperti dall’organizzazione del viaggio, ora la situazione è cambiata: l’agenzia ha fissato un tetto di spesa per l’alloggio e il nuovo biglietto aereo, mentre la famiglia attende una soluzione definitiva. L’attesa pesa anche sul lavoro e sulla scuola. La moglie Claudia Locatelli insegna alla Mater Misericordiae e la sua classe è senza docente da giorni. «È praticamente una settimana che la classe è scoperta», racconta Allione. Anche il figlio Riccardo sta perdendo lezioni al liceo Cassini: «Ha 16 anni ed è in terza. Sono già quindici giorni che non va a scuola: pensavamo di fargli perdere solo la settimana del Festival», dice il padre.

La speranza ora è nei voli charter che il consolato starebbe organizzando per riportare in Italia i turisti bloccati: «Oggi abbiamo incontrato il console, che ha raccolto i nominativi per organizzare i charter. Se ne partisse anche solo uno al giorno, in una decina di giorni dovrebbero riuscire a riportarci tutti a casa», spiega. Nonostante la situazione di stallo, dalle Maldive non arrivano segnali di tensione diretta: «Qui è tutto tranquillo, siamo molto distanti dalla guerra. Il problema è sorvolare o fare scalo in Paesi come Dubai, Bahrein o Abu Dhabi, e per questo molti voli sono stati fermati».

La famiglia Allione resta quindi in attesa di una chiamata che potrebbe arrivare da un momento all’altro: un volo charter diretto verso Milano o Roma. Solo allora la vacanza imprevista potrà finalmente finire e i tre sanremesi tornare a casa.

Carlo Alessi

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium