Una risposta concreta alla crisi occupazionale giovanile arriva dal Palafiori, dove il Gruppo Panariello ha presentato “Fuori Classe”, un progetto sociale ed economico che mette sul piatto 100 contratti di lavoro per giovani under 35.
L’iniziativa, illustrata durante una conferenza stampa, punta a formare nuovi professionisti del settore hair & beauty e inserirli stabilmente nel mondo del lavoro.
In un contesto in cui la disoccupazione giovanile supera il 20% e le imprese faticano a trovare personale qualificato, il progetto propone un percorso completo: formazione gratuita, assunzione per un anno con training on the job retribuito, copertura di alloggio e trasferte, oltre a una formazione avanzata basata sul Metodo Panariello, frutto di oltre cinquant’anni di esperienza.
Al termine del percorso, i partecipanti potranno scegliere se aprire un proprio salone con il supporto del Gruppo – grazie a finanziamenti interni a tasso zero e contributi a fondo perduto fino al 78% – oppure entrare stabilmente in azienda con un contratto a tempo indeterminato.
«Fuori Classe è un progetto vitale per l’intera categoria» ha dichiarato Alessandro Panariello, CEO del Gruppo. «Gli stipendi nel settore sono ancora troppo bassi perché spesso mancano le competenze. Noi investiamo nella formazione per creare professionalità diffuse, in un momento in cui le imprese faticano a reperire personale qualificato».
Durante la conferenza è emersa anche la proposta di istituire un corso di laurea dedicato al beauty professional, per dare nuova dignità e prospettiva al settore.
«In Italia mancano almeno 10-15 mila parrucchieri» ha spiegato Alessandro Gullo, Direttore Education L’Oréal Prodotti Professionali. «C’è una grande richiesta occupazionale e abbiamo il dovere di sostenere i giovani. Per questo supporteremo il Gruppo nel reclutamento degli studenti e saremo presenti nella giuria che selezionerà i vincitori».
I talenti saranno scelti tra le migliori accademie italiane, con l’obiettivo di costruire una nuova generazione di professionisti qualificati e pronti a entrare nel mercato del lavoro.
Un progetto che parte da Sanremo ma guarda all’intero Paese, con un messaggio chiaro: investire nei giovani significa investire nel futuro del settore e dell’economia italiana.














