La decisione del giudice che ha disposto la riammissione di Martinetto nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Chiappori continua a far discutere. A intervenire è il segretario del circolo PD di Ventimiglia, Antonio Stivala, che definisce la sentenza "inequivocabile" nel giudicare l’atto del sindaco come “abnorme e illegittimo”.
“Questa condanna – afferma Stivala – conferma ancora una volta ciò che il Partito Democratico sostiene da tempo: l’incapacità di esercitare un ruolo che dovrebbe essere improntato esclusivamente alla tutela dell’interesse dei cittadini”. Il segretario richiama anche altri episodi recenti: “Lo abbiamo visto nella vicenda degli autovelox — e forse, dopo le sentenze per lite temeraria, qualcuno sta iniziando a prenderne consapevolezza — e lo vediamo anche nel caso Martinetto”. Stivala sottolinea come il mandato del CdA sia ormai prossimo alla scadenza: “Mancano appena quindici giorni. È legittimo chiedersi se non si sia trattato di un accanimento difficilmente giustificabile sul piano istituzionale”.
Il segretario dem punta poi l’attenzione sui costi della vicenda: “La condanna prevede un risarcimento di circa 10 mila euro: risorse che, ancora una volta, graveranno sui cittadini e che avrebbero potuto essere destinate a interventi concreti e utili per la comunità. L’amministrazione Di Muro rischia di essere ricordata non per aver risolto i problemi della città, ma per averne creati di nuovi”. Infine, Stivala chiama in causa la maggioranza: “Di fronte a una sentenza così chiara e ai danni che ne derivano per la città, ci chiediamo se chi sostiene l’attuale amministrazione non ritenga doveroso esprimere una posizione netta e assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”.





