Nella giornata del 19 febbraio 2026, nell’ambito del progetto di educazione alla legalità promosso dalla Questura di Imperia per l’anno 2026, la Polizia di Stato ha incontrato gli studenti delle classi seconde del Liceo Statale Aprosio di Ventimiglia. L’incontro, tenuto dal Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, Vice Questore Paolo Arena, ha affrontato i principali rischi che coinvolgono il mondo giovanile: bullismo e cyberbullismo, uso di sostanze stupefacenti, porto di coltelli e sfide estreme online.
Durante l’iniziativa sono stati illustrati i pericoli legati alle droghe, dalla cannabis alle nuove sostanze psicoattive nonchè le conseguenze amministrative e penali previste per il possesso e lo spaccio, con particolare attenzione ai reati commessi in prossimità delle scuole. È stato inoltre approfondito il fenomeno dell’uso di armi bianche tra i minori e il recente rafforzamento delle misure di prevenzione. Ampio spazio è stato dedicato al cyberbullismo, con il richiamo agli strumenti di tutela disponibili, tra cui l’ammonimento del Questore per i responsabili ultraquattordicenni e le procedure di oscuramento dei contenuti online. Presentata anche l’app YOU-POL, che consente di segnalare episodi di bullismo e droga. Focus finale sulle “challenges” estreme diffuse sul web, come blackout game, selfie temerari e altre pratiche ad alto rischio, evidenziandone le gravi conseguenze per l’incolumità dei ragazzi.
L’incontro si è concluso con un momento di confronto diretto con gli studenti e la visione di un cortometraggio riepilogativo delle tematiche trattate, ribadendo l’importanza del dialogo costante tra giovani, famiglie, scuola e forze di polizia per prevenire comportamenti pericolosi.














