"A festività concluse è doveroso fare una valutazione sull’utilizzo delle risorse pubbliche destinate alle luminarie natalizie nel comune di Camporosso. Quest’anno l’Amministrazione comunale ha speso circa 23.500 euro, cifra sostenuta anche grazie a contributi regionali. Una somma importante che, tuttavia, ha prodotto un risultato soddisfacente esclusivamente nel centro storico, mentre nel resto del territorio comunale l’effetto complessivo non è apparso proporzionato all’investimento effettuato" - dice Maurizio Morabito, consigliere comunale di minoranza del gruppo consigliare SìAmo Camporosso parlando delle luminarie natalizie.
"Quando ero vicesindaco, in anni in cui le risorse di bilancio erano estremamente limitate, la spesa per le luminarie si aggirava intorno ai 10.000 euro. Nonostante ciò, si riusciva a garantire un’illuminazione diffusa e decorosa, con scritte di auguri sulle principali arterie cittadine come via Piave, strada degli Olandesi e via Tustica; illuminazioni alla chiesetta delle Braie e luminarie alla chiesa di San Marco Evangelista; tre grandi scritte luminose in corso Repubblica (zona Freno), corso Italia e alla rotonda del ponte dell’Amicizia a Camporosso Mare; attraversamenti stradali luminosi nell’area di piazza d’Armi" - ricorda Morabito - "Quest’anno, invece, a fronte di una spesa quasi triplicata, al di fuori del centro storico il risultato è apparso frammentato e poco valorizzante: luminarie installate sui lampioni, senza un progetto organico e senza una reale valorizzazione delle vie principali e delle zone a maggiore vocazione commerciale".
"Con una cifra come quella spesa nel 2025 si sarebbe potuto e dovuto realizzare un progetto più equilibrato e diffuso, capace di valorizzare anche corso Repubblica, corso Italia e la zona delle Braie, dove insistono i principali supermercati e una parte rilevante della vita commerciale del paese" - sottolinea - "Se anche il prossimo anno le risorse destinate alle luminarie dovessero rimanere su questi livelli, auspico che l’Amministrazione tenga conto di queste criticità. In caso contrario, sarà mio compito ricordarlo a tempo opportuno, perché la qualità della spesa pubblica deve essere valutata in base ai risultati ottenuti sull’intero territorio comunale".














