Regione Liguria ha inviato oggi a tutti i Comuni costieri una circolare informativa per fare chiarezza sulla redazione dei PUD (Progetti di utilizzo comunale delle aree demaniali marittime), un tema delicato che coinvolge amministrazioni locali, imprese e famiglie. “Abbiamo ritenuto opportuno fare chiarezza su un argomento delicato e complesso che, oltre ai Comuni, interessa aziende e quindi famiglie su tutto il territorio regionale”, spiega l’assessore regionale al Demanio marittimo Marco Scajola. “Questa comunicazione sarà un ulteriore strumento di supporto che andrà ad aggiungersi a quanto già fatto in questi anni compreso il recente vademecum sulle concessioni redatto in collaborazione con Anci”.
Secondo quanto precisato dalla Regione, i Comuni che non hanno ancora raggiunto la soglia del 40% di spiagge libere e libere attrezzate possono richiedere il nulla osta per varianti al PUD, che Regione Liguria si impegna a rilasciare nei termini previsti. Un altro chiarimento rilevante riguarda il calcolo del fronte mare: ai fini del raggiungimento della percentuale prevista dalla norma, deve essere conteggiato anche il fronte mare complessivo delle spiagge libere attrezzate previste dal progetto di PUD comunale. “Regione Liguria svolge con attenzione e massima disponibilità il proprio ruolo amministrativo, questa iniziativa lo dimostra, ancora una volta, in maniera concreta”, conclude Scajola.
La Regione conferma infine la piena disponibilità al confronto con Comuni e associazioni di categoria per eventuali approfondimenti e chiarimenti tecnici.














