CNA accoglie con grande soddisfazione l’approvazione del pacchetto di semplificazioni contenute nel decreto PNRR, un risultato di straordinaria importanza per il sistema delle piccole imprese e una conferma concreta dell’efficacia dell’azione sindacale e di rappresentanza portata avanti dalla Confederazione. Le misure approvate interessano direttamente oltre 800mila imprese, con una platea potenziale che può superare il milione, e producono un impatto reale e misurabile: circa 2 miliardi di euro l’anno di risparmio complessivo, con un beneficio stimato tra 1.500 e 2.000 euro per impresa. Sul fronte dei tempi, la riduzione degli adempimenti porta le ore dedicate alla burocrazia da 313 a 263 all’anno, con 30-50 ore recuperate da destinare al lavoro vero.
Un risultato che nasce da un lavoro strutturato e costante: dalle 100 proposte CNA ai 25 risultati concreti, oggi tradotti in meno obblighi, più efficienza e maggiore competitività per le imprese. Il presidente CNA Imperia, Poretti, sottolinea il valore politico e sindacale del provvedimento: “Quando CNA parla, le istituzioni ascoltano. Questo è il valore della rappresentanza. Le imprese ottengono risultati solo quando sono rappresentate con forza, competenza e unità. CNA non fa annunci: porta a casa risultati. La semplificazione non è un tema tecnico, ma una battaglia politica ed economica per liberare tempo e risorse, creare occupazione e sostenere chi investe e tiene in piedi il territorio. Appartenere a CNA oggi è una scelta strategica”.
Sulla stessa linea il segretario CNA Imperia, Luciano Vazzano: “Ogni ora tolta alla burocrazia è un’ora restituita al lavoro vero. Fino a oggi si arrivava a 313 ore l’anno perse in adempimenti che frenano investimenti, innovazione e crescita. Ora si scende a 263 ore: è questo il senso della rappresentanza CNA, fatta di risultati misurabili”.
“Quando le imprese partecipano e sostengono la loro Associazione, CNA diventa più forte e ottiene di più. È così che si cambia davvero la vita delle aziende”. CNA Imperia ribadisce che il percorso di semplificazione non deve fermarsi: il costo della burocrazia resta elevato e serve un principio chiaro e non negoziabile, ogni nuovo adempimento deve essere accompagnato da una semplificazione. Infine l’invito alle imprese del territorio: iscriversi a CNA significa contare, avere voce, tutela e forza contrattuale, far parte di una comunità che non si limita a denunciare i problemi ma li risolve con proposte, numeri e risultati.














