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Politica | 29 gennaio 2026, 19:15

Ventimiglia avrà il 'Controllo di Vicinato', Di Muro: "Iniziativa lodevole"

"Nella seduta di Giunta abbiamo approvato una delibera che porterà alla sottoscrizione di un protocollo di intesa", annuncia il sindaco in consiglio comunale

Ventimiglia avrà il 'Controllo di Vicinato', Di Muro: "Iniziativa lodevole"

"Nella seduta di Giunta abbiamo approvato una delibera che porterà alla sottoscrizione di un protocollo di intesa con la prefettura di Imperia per istituire il controllo di vicinato" - annuncia il sindaco di Ventimiglia Flavio Di Muro in consiglio comunale.

"Il tema della sicurezza interessa da vicino la nostra città. La interessa da tempo e tutt'ora con risvolti che, devo dire, cambiano nel tempo. Oggi Ventimiglia, mi pare evidente, è nettamente più sicura rispetto a qualche anno fa. Non è solo merito di questa amministrazione, è anche merito di questa amministrazione che sul tema sicurezza ha avuto un approccio pragmatico sviluppando idee, progetti, strumenti e strumentazioni anche innovativi" - dice il primo cittadino - "Lo si deve anche a un contesto internazionale che è cambiato, all'impegno delle forze dell'ordine, alla filiera istituzionale con questura, prefetto e ministero dell'interno e a tutti coloro che collaborano e fanno parte di questa sicurezza integrata. Il nostro interesse è sviluppare qualsiasi strumento che possa migliorare la sicurezza in senso percepito e in senso diretto dei nostri concittadini e die turisti. A tutte le iniziative che abbiamo fatto finora, e che hanno dato risultati positivi certificabili, aggiungiamo il controllo di vicinato, che qualcuno ironicamente chiamerà 'le ronde', un termine che non mi dispiace. Per me è importante fare le cose".

"Istituire il controllo di vicinato mi pare un'idea opportuna. Aggiungere degli occhi nel controllo del territorio ne va a beneficio a quella zona che viene presidiata ma anche dell'intera comunità" - afferma Di Muro"Andiamo, quindi, a regolare delle iniziative che in altri comuni limitrofi sono nate e si sono sviluppate anche in modo autonomo e che hanno creato anche problemi organizzativi e logistici per chi è prettamente incaricato al controllo del territorio: forze dell'ordine e polizia locale. Io credo che tutto quello che possiamo fare in termini di uomini, di divise, di controlli tecnologici per il controllo del territorio vada fatto nel centro e nelle frazioni".

"Questa amministrazione arriverà, a breve, a contare 240 telecamere di varia natura: il nuovo impianto frutto di un contributo ministeriale, le fototrappole, che vengono usate contro le discariche abusive, e altre telecamere che c'erano già" - svela Di Muro - "A breve vi sarà il collaudo finale. Ci sono anche dei droni che potremo utilizzare in un prossimo futuro per questo ma il rapporto umano con persone che vivono il territorio può essere un valore aggiunto. Nei prossimi giorni convocheremo i comitati di quartiere per illustrare questa novità e con i comitati di quartiere, che sono ben presenti, soprattutto nelle numerose frazioni e località di Ventimiglia che sono più avvezze a determinati crimini, come per esempio i furti in case isolate. Andremo in quella direzione anche perché il sistema di videosorveglianza che abbiamo appena disposto sarà prevalentemente nel centro cittadino. Questo sistema dunque contribuirà a creare maggiore tranquillità tra i cittadini, soprattutto in quelle zone in cui non vi sono altri sistemi di sicurezza. Avranno dei compiti ben limitati di segnalazione. Organizzeremo un numero con il comando di polizia locale che sia a disposizione dei presidenti di quartieri che possano coprire tutti i turni, compreso quello serale della polizia locale. Questa iniziativa è stata illustrata dal prefetto in una riunione con i comuni limitrofi un mese-un mese e mezzo fa a Camporosso che seguiva episodi di furti avvenuti nei comuni limitrofi. Noi abbiamo altri tipi di crimini più diffusi di questi però cerchiamo di prevenire, perché prevenire è meglio che curare. A chi si fa paladino della privacy in una città sensibile come Ventimiglia io dico che ci sono dei valori da commisurare e degli obiettivi da raggiungere. La privacy va benissimo, va tutelata il più possibile ma prima di tutto c'è un diritto fondamentale: il diritto alla vita, che significa non aver paura ad uscire di casa di giorno e di notte, di essere aggredito, di trovare nella propria abitazione qualcuno che vuole entrare. Queste pseudo-ronde o comitati di controllo a livello frazionale o di località limitrofe aiutano sensibilmente in questo obiettivo. Credo che sia un'iniziativa lodevole che deve vedere tutti uniti in questa direzione".

Elisa Colli

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