La Giunta comunale di Sanremo ha approvato una delibera di indirizzo che autorizza, in occasione della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, una deroga temporanea al divieto di sub-concessione, sub-affidamento o sub-locazione previsto nei contratti relativi agli immobili comunali.
«Con questo provvedimento – dichiara l’assessore al patrimonio Enza Dedali – l’Amministrazione comunale intende regolamentare, attraverso un quadro chiaro e preciso, l’utilizzo di immobili pubblici di proprietà del Comune per iniziative temporanee». L’obiettivo è quello di favorire iniziative di qualità e opportunità economiche per la città, nel rispetto dei principi di sicurezza, legalità e tutela dell’interesse pubblico. «Il Festival rappresenta una straordinaria occasione per Sanremo e vogliamo che questa apertura avvenga in modo ordinato, trasparente e coerente con le regole», aggiunge l’assessore.
Come ormai avviene da anni, al Festival si affianca un ricco calendario di eventi culturali, sociali, promozionali e di intrattenimento, con ricadute significative sul piano economico e turistico. Per questo la Giunta ha stabilito che dal 2 febbraio al 9 marzo 2026, periodo eventualmente estendibile in base alle esigenze organizzative, potrà essere autorizzata la deroga al divieto di sub-utilizzo degli immobili comunali.
Restano esclusi gli immobili situati nelle cosiddette “zone rosse” e “zone gialle”, individuate nella “Planimetria generale per convenzioni Location Sanremo 2026” pubblicata sul sito istituzionale del Comune, per le quali vigono specifici divieti legati alle attività promozionali e pubblicitarie.
L’ammissione alla deroga non sarà automatica: i concessionari o conduttori interessati dovranno presentare apposita istanza al Servizio competente, completa della documentazione richiesta. Le domande saranno valutate tenendo conto dell’identità del soggetto sub-occupante, della compatibilità delle attività proposte, delle esigenze di ordine e sicurezza pubblica e delle previsioni contenute nella Convenzione tra il Comune di Sanremo e la RAI per il Festival 2026. In caso di autorizzazione, è prevista un’integrazione del canone pari al 25% del valore del contratto di sub-utilizzo, limitatamente agli introiti derivanti dal periodo festivaliero.
La deliberazione ribadisce inoltre il divieto di accreditarsi come partner ufficiali del Festival e di porre in essere qualsiasi forma di ambush marketing, a tutela dei marchi “Festival della Canzone Italiana” e “Festival di Sanremo”.
Infine, la Giunta comunale ha deliberato la revoca delle concessioni nell’area occupata dal chiosco di piazza Colombo, prevedendone la rimozione. La piazza sarà così destinata ad attività ed eventi culturali, turistici e sportivi, in linea con la pianificazione generale dell’area e con gli obiettivi di riqualificazione estetica e funzionale del cuore cittadino.














