"Una società libera dal fascismo è una società più giusta", "Siamo la lotta contro il fascismo, ora e sempre resistente!", "Fuori i fascisti da Ventimiglia", "Siamo tutti antifascisti" e "Ora e sempre resistenza" sono alcune delle frasi che sono state intonate da un centinaio di manifestanti che, in serata, sono scesi in piazza, con striscioni e bandiere, a protestare in occasione dell’incontro pubblico dal titolo “Sicurezza non è uno slogan. È un diritto" con Roberto Vannacci a Ventimiglia. Dal mercato coperto, in corteo, hanno raggiunto il teatro comunale, dove sono stati fermati dalle forze dell'ordine: polizia, carabinieri e polizia locale.
"Forze di estrema destra francesi, italiane e monegasche si incontrano al teatro comunale con la partecipazione dell'ex generale ed europarlamentare Roberto Vannacci, noto per l'esaltazione della X Mas, responsabile di strage contro partigiani e civili durante la Resistenza al nazifascismo" - dicono i manifestanti - "A rendere tutto ancora più grave è la partecipazione del sindaco di Ventimiglia, un rappresentante delle istituzioni democratiche che presta il proprio ruolo pubblico alla normalizzazione del neofascismo. Un sindaco che partecipa non è neutrale: legittima politiche fondate su violenza classica, maschilistica, omofoba e razzista".
"L'odio contro le persone razzializzate non bianche, contro le persone queer e contro le donne non è un'opinione, è un programma politico che produce esclusione, violenza e morte" - sottolineano - "Una società giusta è una società libera dal fascismo, dal razzismo e da ogni forma di criminalità organizzata. Rifiutiamo lo sdoganamento del fascismo nelle istituzioni, rifiutiamo l'occupazione neofascista dello spazio politico e culturale del Ponente ligure".



















































