Da due anni manca la segnaletica orizzontale in via Dante Alighieri e un residente scrive anche al Prefetto. Accade a Sanremo dove Andrea Chiarini, che vive nella via che collega l’immediato entroterra con via San Francesco a ridosso del centro città, ha segnalato più volte alle autorità competenti il caso dell’assenza della segnaletica sull’asfalto della popolosa strada matuziana.
Il residente ha inviato diverse PEC negli ultimi due anni, tra cui al difensore civico regionale, al sindaco ed anche al Prefetto. “L'ultima mia comunicazione – dice Chiarini – e che riassume la questione, è la PEC al Comune. Personalmente ho anche subito un investimento a causa di poca sicurezza e segnalazioni idonee sulla strada e quindi ho diffidato il Comune in modo formale, ritenendolo co-responsabile in caso dovesse accadere nuovamente un evento simile”.
Lo stesso Chiarini ha anche evidenziato l’investimento di un pedone sulle strisce nelle ultime ore, all'altezza del Bar Panorama. Nella zona è stata più volte richiesta (con una sottoscrizione di firme) l’installazione di un dosso prima dell'attraversamento pedonale: “Ma serve urgentemente la segnaletica orizzontale, altrimenti sarebbe la classica goccia nell'oceano”. Nell’ultima missiva, inviata al Comune, Chiarini ha fatto un excursus sul rapporto epistolare tenuto con palazzo Bellevue, a partire dal novembre 2024, quando veniva confermato che si stavano organizzando i lavori di rifacimento della segnaletica stradale ma, nel novembre scorso, il Servizio Viabilità sosteneva che: “Il tratto di pubblica via si configurava già priva di linea di mezzeria in quanto mediamente al di sotto delle misure minime necessarie. Si è provveduto al ripristino della segnaletica allo stato dei luoghi antecedente l'intervento”.
“È evidente – prosegue Chiarini – la totale contraddittorietà delle informazioni: prima si promettono lavori imminenti, poi si nega il problema, infine si dichiara che la strada non ha necessità della segnaletica. Tra l’altro, nella zona praticamente non ci sono i marciapiedi proprio per far sì che la strada abbia le misure minime necessarie e questo non fa che aggravare il rischio per i pedoni e gli automobilisti”.
Dal comune, sia l'assessore alla viabilità, Massimo Donzella, che l'ufficio viabilità ci hanno confermato che la linea di mezzeria non si può tracciare, in quanto la normativa nazionale non lo consente, in quanto la strada è troppo stretta.





