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Eventi | 14 gennaio 2026, 11:21

Sanremo: grande successo per l'inaugurazione dei Martedì Letterari del Casinò

Protagonista Franco Malerba

Il pubblico delle grandi occasioni ha tributato il successo dell’inaugurazione dei Martedì Letterari con l’astronauta italiano ing. Franco Malerba, ieri pomeriggio, 13 gennaio,  nel teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo.

 Nella sua prolusione ha ricordato i fatti saglienti dell’evoluzione italiana nelle spedizioni spaziali che lo hanno visto protagonista e ha fatto il punto sul progetto Space V, teso alla creazione del “cibo nello spazio”.

Hanno portato il saluto il sindaco Alessandro Mager, il consigliere del Cda del Casinò Sonia Balestra, il sindaco di Perinaldo Francesco Guglielmi, lo scrittore Franco Forte, la dirigente del Liceo Cassini prof.ssa Mara Ferrero. 

Sono intervenuti il consigliere comunale Desire Negri, l’avv. Luca Fucini, la prof.ssa Lucinda Buja Giuliano, la prof.ssa Stefania Sandra. Sono stati letti alcuni brani dall’attrice del Teatro dell’Albero Loredana De Flavis.

L’evento, curato in collaborazione con il Comune di Perinaldo, di Sanremo il Comitato Nazionale Cassiniano, l’Unitre Sanremo ha acceso i riflettori sugli affascinanti programmi dell’astronautica oggi, che accogliendo la sfida del vivere sulla Luna, anticipa ricerche e innovazioni del mondo in cui vivrà la Generazione Beta. Al termine è stata presentata ufficialmente in prima assoluta l’antologia: Gian Domenico Cassini da Perinaldo al cielo.” (Edizioni Leucotea) curata da Marco Mauro, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Perinaldo e da Marzia Taruffi, responsabile delle sezioni culturali della Casa da Gioco. Il volume è inserito nelle celebrazioni per i 400 anni dalla nascita dell’astronomo, sintesi delle diverse iniziative elaborate nel 2025. 

Vi hanno scritto gli altri Amalia Ercoli Finzi, Aldo Mola, Franco Forte, Luca Fucini, Gianni Oliva, Lucinda Buja, Marco Mauro, Francesco Guglielmi e Alberto Passerone.  Si tratta di un volume che ripercorre gli eventi più importanti della vita dell’astronomo perinaldese, i suoi molteplici interessi ma anche l’evoluzione degli stessi e quanto le sue intuizioni sono state alla base di tante moderne scoperte. Il momento scientifico si stempera nel settore teatrale con la pièce “Giò mago delle Stelle,” che ha coinvolto gli studenti del Liceo Cassini e in quello letterario con i lavori premiati e segnalati nell’ambio del concorso legato alla figura di Giandomenico Cassini e al Comune che gli ha dato i natali.  Ne è scaturita un’opera che attraversa i secoli con quel tanto di mistero e di noir che si respira “dalle antiche pietre”.

ll volume contiene, nella parte dedicata alla narrativa, i racconti finalisti e vincitori del premio “Omaggio a Gian Domenico Cassini nel quattrocentesimo dalla Nascita 1625- 2025” sezione del Premio “Dalle antiche pietre, misteri, profumi e sapori del Noir e del Giallo” organizzato dal Comune di Perinaldo e dall'associazione Esprit Sanremo, Perinaldo e de la Côte. 

Il lettore, sfogliando le pagine, incontrerà “Legami di Sangue” di Antonio Amato, racconto premiato come Gran Trofeo, “Uno scienziato e una regina del Seicento: l’eclettica curiosità tra magia e conoscenza” di Maurizio Grandi, primo classificato con la propria opera, “Universum in stellis est – l’universo è nelle stelle” di Marilena Marà in seconda posizione e “Divinità molto diverse” di Pietro Rainero medaglia di bronzo sullo scacchiere.  Menzione d'onore a Paola Maccario per l'opera “Contrada Grande” e  a Paolo Forni per “Il cofanetto incatenato. Orrore a Bologna”. La giuria ha inoltre giudicato degni di pubblicazione “La verità è nascosta tra le stelle” di Valentina Guglielmi, “Cristina e Giò Domenico” di Angela Trotta, “La stella scomparsa” di Morena Fellegara e “Giò va a teatro” degli studenti del liceo Cassini- Laboratorio Teatrale

Nel foyer si sono potuti ammirare il busto dedicato a Giovanni Domenico Cassini, le monete forgiato dall’artista Francesco De Paoli gentilmente condiviso dalla figlia Franca De Paoli insieme al quadro dedicato a Sanremo e ai libri storici provenienti dalla collezione Mauro.

L’esposizione dedicata all’astronomo perinaldese rimarrà a disposizione del pubblico sino al 21 gennaio.

“Francesco De Paoli, un artista tra i più validi della nostra città, nonostante un carattere chiuso, schivo… Pittore. scultore, storico, incisore, progettista.  fotografo, De Paoli ha lasciato una produzione artistica oltre che di livello, di una mole non indifferente; ben più di mille opere, molte delle quali eseguite attraverso un‘altrettanta infinita varietà di tecniche tra le più nuove ed originali. Una produzione questa, specie nei quadri, che al di là della sua inequivocabile importanza artistica dove un armonico dosaggio di luci e colori lo fa quasi sembrare appena uscito da una "bottega" dei Macchiaioli, ha il pregio di essere abbinata, rappresentandola, a poco meno di un secolo di storia di Sanremo e dei suoi dintorni. Nelle tele di questo artista schivo ritroviamo, infatti, immortalate grandi, antiche costruzioni, oggi purtroppo scomparse, come il castello dei Marsaglia la la chiesa San Germano, la chiesa anglicana o la metamorfosi urbanistica. in più quadri, della nostra città, con il suo epicentro nella Torre Saracena…Un valore quindi anche di documentazione storica, che da Sanremo si spinge inoltre ai paesi vicini come Ceriana, Bussana, Baiardo, Seborga, giungendo addirittura a "Monaco di Liguria", quando Montecarlo ancora non esisteva. Lungo poi una serie di effigi scolpite De Paoli ci ha lasciato una rassegna di molti dei grandi personaggi, che la nostra città può vantare: da Cassini a Corradi, a Padre Semeria e via di seguito, mescolati ad imponenti artisti della storia a lui cari", relazionava il giornalista scrittore Moreno Marchi.

Prossimo appuntamento con i Martedì Letterali il 20 gennaio alle ore 16.30 dove nel Teatro dell’Opera sarà protagonista  Simone Bilardo, che presenterà in anteprima nazionale il suo libro:” Vivo più che mai” (Rizzoli).

Un inno alla vita e alla capacità di costruire e di assaporare il momento e l’esistenza in tutte le sue componenti è il messaggio che promana dall’opera. Simone, a trent’anni, imprenditore, atleta, marito felice scopre di avere un tumore al cervello e di avere più poco tempo. Da quel momento nulla è scontato è un dire sì alla vita insieme alle persone che gli stanno accanto. Un ‘opera coinvolgente e autentica come la forza che emana. 

Redazione

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