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Politica | 14 gennaio 2026, 08:36

Piano di Impresa, svolta attesa: UGL Terziario accoglie con favore l’impegno del nuovo CdA sulla trasparenza

Il sindacato rivendica la propria coerenza e sottolinea il valore dello strumento per controllo, correttezza e relazioni sindacali

Piano di Impresa, svolta attesa: UGL Terziario accoglie con favore l’impegno del nuovo CdA sulla trasparenza

Il sindacato UGL Terziario è stato ricevuto dal management della Casinò Spa per la comunicazione ufficiale dell’imminente predisposizione del Piano di Impresa della Società, un passaggio ritenuto fondamentale e a lungo atteso. Secondo il sindacato si tratta di un impegno mantenuto dal Presidente Di Meco e dall’intero Consiglio di Amministrazione, che rappresenta «un ulteriore atto di trasparenza amministrativa e di correttezza nelle relazioni sindacali», andando oltre il mero obbligo di adempimento previsto dalla Convenzione.

Un obbligo che, a giudizio di UGL Terziario, non era stato assolto dalle precedenti gestioni, nonostante le ripetute richieste avanzate dall’Organizzazione Sindacale. Richieste che, nel tempo, erano state spesso liquidate come strumentali. «Il Piano di Impresa è stato persino definito inutile, addirittura “da gettare nel cestino”», ricorda il sindacato. L’attuale Amministrazione e il nuovo CdA, invece, hanno dimostrato una visione diversa, riconoscendo il Piano di Impresa come strumento centrale di programmazione e controllo, soprattutto considerando che la gestione aziendale è proseguita regolarmente ben oltre la fase pandemica, in assenza del principale strumento di verifica da parte dell’Ente azionista.

L'UGL Terziario sottolinea come questa iniziativa rafforzi la credibilità e la competenza del sindacato nello svolgimento del proprio ruolo. Non manca, tuttavia, una nota di rammarico per la mancata condivisione della battaglia sul Piano di Impresa da parte di altre sigle sindacali: «Da qualcuno ignorata, da altri persino derisa». Con uno spirito dichiaratamente collaborativo e orientato al futuro dell’Azienda, l'UGL Terziario ribadisce di non portare rancore, ma di non poter ignorare «la verità storica dei fatti». Infine, il ringraziamento al nuovo CdA per la qualità, la serietà e la tempestività dell’iniziativa, che – seppur indirettamente – «ribadisce la legittimità e la rilevanza delle istanze portate avanti da UGL Terziario nell’interesse comune di Proprietà, Azienda e Lavoratori».

Carlo Alessi

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